Dove si parla di un arbusto dalle foglie piccolissime. Quindi, prendendo spunto dalle vicende legate al suo nome, si coglie l'occasione per parlare di importanti precisazioni sulla nomenclatura tassonomica.
Latifoglie
Cotoneaster horizontalis – Cotognastro orizzontale
Dove si parla di una pianta a portamento prostrato, che bene si adatta a ornare angoli particolari di giardino. Si discute sui suoi rami e rametti disposti tutti su un unico piano, e di sue altre particolarità.
Loropetalum chinense – Loropetalo
Dove si parla di un arbusto a due varietà, una delle quali è largamente preferita dai giardinieri. Si discute anche dei suoi stami ricchi di sorprese botaniche.
Phillyrea angustifolia – Ilatro sottile, Fillirea a foglia sottile
Dove si parla di un arbusto di bell'aspetto tipico della macchia mediterranea e se ne descrivono i piacevoli caratteri.
Berberis vulgaris – Crespino
Dove si parla di un arbusto introvabile sia a Padova che fuori città. Dopo averne spiegato il motivo, se ne descrivono i caratteri con dovizia di immagini.
Lonicera fragrantissima – Caprifoglio odoroso
Dove si parla di un arbusto dalla fioritura precocissima e profumatissima, e di quanto sia un vero peccato che risulti praticamente sconosciuto ai giardinieri della città.
Fatsia japonica – Aralia o Fatsia
Dove si parla di un arbusto dalle grandi foglie lobate e fiori piccoli e graziosi disposti in impressionanti candelabri. Si racconta di come ami l'ombra e di quanto poco sia presente in città.
Ligustrum japonicum – Ligustro giapponese
Dove si parla di un arbusto grazioso, dalla bella fioritura e con molte altre virtù. Nonché di due delle sue numerose cultivar.
Ulmus pumila – Olmo siberiano
Dove si parla di un albero venuto dal freddo, si ricordano i motivi della sua introduzione in Europa e se ne descrivono i caratteri avendo cura di evidenziare quelli che lo distinguono dal più comune olmo campestre.
Salix caprea – Salicone
Dove si parla di un albero dalla vivace fioritura e dalle foglie stranamente arrotondate che sembrano fatte apposta per fuorviare il Cacciatore di Alberi.
Malus domestica – Melo comune
Dove si parla di un albero da sempre fonte di nutrimento e di ispirazione per miti e opere d'arte. Si racconta anche della splendida fioritura e di altri suoi caratteri che aiutano a distinguerlo fra i meli.
Pseudocydonia sinensis – Cotogno cinese
Dove si parla un albero dalle molte qualità, ma raro nei giardini. Soprattutto la corteccia e il foliage meritano attenta contemplazione.
Hedera helix – Edera
Dove si parla di un rampicante diffusissimo in città e di molte altre sue proprietà. Nonché della presenza nelle arti letterarie e figurative.
Nandina domestica – Nandina
Dove si parla di un arbusto grandemente presente nei giardini. Se ne descrivono gli interessantissimi caratteri a cominciare dalle foglie bi e tri-pennate.
Rubus ulmifolius – Rovo
Dove si parla di un arbusto spesso bistrattato. Ma poi se ne opera il riscatto descrivendone gli interessantissimi caratteri: dagli splendidi e complessi fiori e frutti alle foglie dalla forma ingannatrice.
Hovenia dulcis – Albero dell’uva passa
Dove si parla di un albero quasi sconosciuto ma con notevoli proprietà ornamentali e di grande interesse economico nei paesi di origine. Bello, elegante, misterioso è un piacere scoprire i suoi specialissimi caratteri.
Quercus pubescens – Roverella
Dove si parla di un albero che se vive in formazioni compatte, ha aspetto modesto e scapigliato con chioma larga, se invece cresce isolato, può diventare maestoso con i rami che salgono spediti ad angoli acuti e chioma raccolta.
Campsis radicans – Bignonia
Per una volta non un albero né un arbusto ma una liana. Rampicante dai colori accesi, foglie verdissime e fiori aranciati, questi ultimi grandi e disposti in estesi mazzi. La chioma è espansa, fitta, florida. Insomma, una pianta lussureggiante. Perdipiù è una arrampicatrice eccezionale con lunghi e sottili fusti capaci di emettere piccole radici che si ancorano dappertutto.