Dove si parla di un arbusto dalle grandi foglie lobate e fiori piccoli e graziosi disposti in impressionanti candelabri. Si racconta di come ami l'ombra e di quanto poco sia presente in città.
Le specie
Ligustrum japonicum – Ligustro giapponese
Dove si parla di un arbusto grazioso, dalla bella fioritura e con molte altre virtù. Nonché di due delle sue numerose cultivar.
Ulmus pumila – Olmo siberiano
Dove si parla di un albero venuto dal freddo, si ricordano i motivi della sua introduzione in Europa e se ne descrivono i caratteri avendo cura di evidenziare quelli che lo distinguono dal più comune olmo campestre.
Salix caprea – Salicone
Dove si parla di un albero dalla vivace fioritura e dalle foglie stranamente arrotondate che sembrano fatte apposta per fuorviare il Cacciatore di Alberi.
Malus domestica – Melo comune
Dove si parla di un albero da sempre fonte di nutrimento e di ispirazione per miti e opere d'arte. Si racconta anche della splendida fioritura e di altri suoi caratteri che aiutano a distinguerlo fra i meli.
Pseudocydonia sinensis – Cotogno cinese
Dove si parla un albero dalle molte qualità, ma raro nei giardini. Soprattutto la corteccia e il foliage meritano attenta contemplazione.
Hedera helix – Edera
Dove si parla di un rampicante diffusissimo in città e di molte altre sue proprietà. Nonché della presenza nelle arti letterarie e figurative.
Nandina domestica – Nandina
Dove si parla di un arbusto grandemente presente nei giardini. Se ne descrivono gli interessantissimi caratteri a cominciare dalle foglie bi e tri-pennate.
Erica arborea
Dove si parla di un arbusto dalle molte qualità, ma dalla crescita lenta che non incoraggia la sua diffusione nei giardini.
Rubus ulmifolius – Rovo
Dove si parla di un arbusto spesso bistrattato. Ma poi se ne opera il riscatto descrivendone gli interessantissimi caratteri: dagli splendidi e complessi fiori e frutti alle foglie dalla forma ingannatrice.
Hovenia dulcis – Albero dell’uva passa
Dove si parla di un albero quasi sconosciuto ma con notevoli proprietà ornamentali e di grande interesse economico nei paesi di origine. Bello, elegante, misterioso è un piacere scoprire i suoi specialissimi caratteri.
Quercus pubescens – Roverella
Dove si parla di un albero che se vive in formazioni compatte, ha aspetto modesto e scapigliato con chioma larga, se invece cresce isolato, può diventare maestoso con i rami che salgono spediti ad angoli acuti e chioma raccolta.
Campsis radicans – Bignonia
Per una volta non un albero né un arbusto ma una liana. Rampicante dai colori accesi, foglie verdissime e fiori aranciati, questi ultimi grandi e disposti in estesi mazzi. La chioma è espansa, fitta, florida. Insomma, una pianta lussureggiante. Perdipiù è una arrampicatrice eccezionale con lunghi e sottili fusti capaci di emettere piccole radici che si ancorano dappertutto.
Euonymus alatus – Evonimo alato
Arbusto dalle particolarità raffinate, primariamente per i rami alati, in realtà piatte sporgenze di consistenza suberosa, e poi per i frutti di singolare bellezza. Molto simile al cugino europeo (Berretta da prete) per le foglie allungate, ma soprattutto per il portamento, poiché, come quello, ha rami sottili che salgono ad angoli stretti.
Chaenomeles japonica – Cotogno giapponese
Dove si parla di un arbusto dalle dimensioni modeste, ma con intensi momenti di gloria, uno la tormentata assegnazione del nome, poi, naturalmente, i caratteri: la straordinaria fioritura e gli impressionanti frutti.
Ficus carica – Fico comune
Dove si parla di un albero profondamente radicato nelle culture di molte civiltà, se ne descrivono le caratteristiche e i posti dove trovarlo.
Amelanchier ovalis – Pero corvino
Dove si parla di un piccolo arbusto altamente decorativo per fiori e frutti abbondanti e bellissimi e per le foglie di un bel verde vagamente glauco che in autunno si infiammano di rosso.
Platanus occidentalis – Platano occidentale
Dove si parla di un albero grande e forte, dei suoi caratteri e delle difficoltà di identificazione. Difficile trovarlo non solo in Padova ma un po' in tutta Europa.