Itinerario arboreo in Oman

Questo Natale abbiamo fatto un viaggio in Oman. Abbiamo alloggiato a Muscat, capitale dell’Oman, zona dal clima tropicale arrido;  non siamo andati nel Sud dell’Oman, zona soggetta ai monsoni e più lussureggiante.

Località visitate

Muscat

Muscat vista dal  Muttrah Fort
Muttrah Fort a  Muscat
All’ingresso del Muttrah Fort ci accogli un albero dell’Incenso (Boswellia sacra), molto fotografato! 
La specie ha una storia millenaria ed era usato nei rituali religiosi e commercializzato con le antiche civiltà (egizi, greci,…)
Foglie e Frutti (capsule) 

Il tronco dell’albero dell’incenso, decorticato, essuda resina di colore bianco che progressivamente solidifica all’aria, raccolta viene commercializzata come incenso  (franchincenso).

Bottiglietta di acqua all’incenso (Frankincense drink water)! Non mi piace il profumo di incenso ma quest’acqua è stata una piacevole scoperta.

Pianta di Baobab (Adansonia Digitata) nella spiaggia di Muscat
Foglie di Baobab
Puoi provare e descriverle un poco?
La spiaggia di Muscat è molto grande, ed alla sera c’erano tanti campi di calcio disegnati sulla spiaggia e diverse squadre che giocavano. Il giorno di Natale in spiaggia era stato organizzato un concorso di castelli di sabbia per bambini
Andando verso il deserto abbiamo incontrato in un giardino una pianta di Plumeria o rubra a fiori bianchi, nota anche come Frangipani, un arbusto tropicale originario dell’America Centrale.
I fiori sono molto profumati e utilizzati nelle Hawaii per creare ghirlande tradizionali.
Foglie e fiori di Plumeraria
Come sopra

Wahiba Sands

La sabbia del deserto era molto sottile e si poteva fare dei lunghi salti sulle dune senza alcun pericolo.

NIZWA

Forte di Nizwa. Il forte è circondato dalla cittadina di Nizwa e dalle montagne desertiche.
Sembrava di essere nel castello del “Deserto dei tartari” di  Buzzati…
L’interno della torre cilindrica aveva un aspetto da pittura “metafisica”: un spiazzo vuoto con tre scaloni per raggiungere le mura.

All’interno della torre c’è un piccolo museo, in particolare viene illustrato il ruolo della palma da dattero nella economia dell’Oman.

La palma da dattero (Phoenix dactylifera) è impareggiabile come fonte di cibo vegetale e praticamente ogni parte dell’albero trova un’applicazione pratica per soddisfare le esigenze quotidiane. Come con il nostro maiale non si buttava via niente! Nella foto, palme rigogliose nel vicino villaggio abbandonato di Aswiq.

La produzione annua di un singolo albero può raggiungere i 270 chili di datteri, che contengono circa il 60% di zucchero e il 2% ciascuno di proteine, grassi e minerali.

1. Le fronde vengono legate insieme per costruire casette estive, recinti per il bestiame, staccionate e ombrelloni. Privati delle foglioline, i fusti vengono infilzati e utilizzati per realizzare trappole per uccelli e pesci, cesti per polli, vassoi per la raccolta dei datteri e fumigatori per indumenti.
2. I peduncoli dei frutti hanno steli flessibili e ramificati che vengono utilizzati come semplici scope o rastrelli. La parte legnosa del fusto viene divisa in sottili strisce per realizzare cesti intrecciati.
3. Le foglioline vengono intrecciate in strisce per realizzare cesti, stuoie, coperture per alimenti, ventagli, sacchi per datteri e bisacce per asini.
4. I datteri oltre ad essere consumati o esportati, vengono utilizzati come foraggio per animali e come agente di concia nella lavorazione del cuoio e nella tintura all’indaco.
5. La fibra di palma viene intrecciata per realizzare corde e spago, per imbottire le selle degli asini, per filtrare il caffè, per abrasivi e come esca per accendere il fuoco.
6. Le spine servono come strumenti multiuso simili ad aghi.
7. I tronchi vengono divisi longitudinalmente in quattro parti per realizzare le travi del soffitto. Le sezioni trasversali servono come mortai, arnie e supporti per giare d’acqua. Il legno in eccesso viene utilizzato come combustibile per cuocere la ceramica e per bollire datteri, grano e halwah.

Scope fatte con foglie di palma da dattero nel mercato di Nizwa
Fin dal 3° millennio AC le barche venivano costruite cucendo assieme le tavole con corde di palma di cocco. (museo nazionale di Muscat)
Barca moderna costruita con la tecnica della “

Wadi Shab

Wadi Shab (wadi significa valle o canyon) è una delle destinazioni naturali più iconiche dell’Oman, situata a circa 140 km da Muscat. Offre un’escursione scenografica attraverso un canyon, terminando con piscine naturali di acqua turchese, formazioni rocciose e una cascata nascosta in una grotta.

Attenzione le rocce sono molto scivolose, si consiglia l’uso di apposite scarpette che affittano all’inizio del percorso.
Antiche canalizzazioni per trasportare l’acqua e la coltivazione di palme ed altre piante
Palme
Grotta alla fine del canyon.

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