Dove si parla un albero dalle molte qualità, ma raro nei giardini. Soprattutto la corteccia e il foliage meritano attenta contemplazione.
Le specie
Hedera helix – Edera
Dove si parla di un rampicante diffusissimo in città e di molte altre sue proprietà. Nonché della presenza nelle arti letterarie e figurative.
Nandina domestica – Nandina
Dove si parla di un arbusto grandemente presente nei giardini. Se ne descrivono gli interessantissimi caratteri a cominciare dalle foglie bi e tri-pennate.
Erica arborea
Dove si parla di un arbusto dalle molte qualità, ma dalla crescita lenta che non incoraggia la sua diffusione nei giardini.
Rubus ulmifolius – Rovo
Dove si parla di un arbusto spesso bistrattato. Ma poi se ne opera il riscatto descrivendone gli interessantissimi caratteri: dagli splendidi e complessi fiori e frutti alle foglie dalla forma ingannatrice.
Hovenia dulcis – Albero dell’uva passa
Dove si parla di un albero quasi sconosciuto ma con notevoli proprietà ornamentali e di grande interesse economico nei paesi di origine. Bello, elegante, misterioso è un piacere scoprire i suoi specialissimi caratteri.
Quercus pubescens – Roverella
Dove si parla di un albero che se vive in formazioni compatte, ha aspetto modesto e scapigliato con chioma larga, se invece cresce isolato, può diventare maestoso con i rami che salgono spediti ad angoli acuti e chioma raccolta.
Campsis radicans – Bignonia
Per una volta non un albero né un arbusto ma una liana. Rampicante dai colori accesi, foglie verdissime e fiori aranciati, questi ultimi grandi e disposti in estesi mazzi. La chioma è espansa, fitta, florida. Insomma, una pianta lussureggiante. Perdipiù è una arrampicatrice eccezionale con lunghi e sottili fusti capaci di emettere piccole radici che si ancorano dappertutto.
Euonymus alatus – Evonimo alato
Arbusto dalle particolarità raffinate, primariamente per i rami alati, in realtà piatte sporgenze di consistenza suberosa, e poi per i frutti di singolare bellezza. Molto simile al cugino europeo (Berretta da prete) per le foglie allungate, ma soprattutto per il portamento, poiché, come quello, ha rami sottili che salgono ad angoli stretti.
Chaenomeles japonica – Cotogno giapponese
Dove si parla di un arbusto dalle dimensioni modeste, ma con intensi momenti di gloria, uno la tormentata assegnazione del nome, poi, naturalmente, i caratteri: la straordinaria fioritura e gli impressionanti frutti.
Ficus carica – Fico comune
Dove si parla di un albero profondamente radicato nelle culture di molte civiltà, se ne descrivono le caratteristiche e i posti dove trovarlo.
Amelanchier ovalis – Pero corvino
Dove si parla di un piccolo arbusto altamente decorativo per fiori e frutti abbondanti e bellissimi e per le foglie di un bel verde vagamente glauco che in autunno si infiammano di rosso.
Platanus occidentalis – Platano occidentale
Dove si parla di un albero grande e forte, dei suoi caratteri e delle difficoltà di identificazione. Difficile trovarlo non solo in Padova ma un po' in tutta Europa.
Cedrus libani – Cedro del Libano
Dove si racconta di un albero grande e massiccio a chioma piramidale che può superare i trenta metri. E descrivendo i suoi caratteri si finisce, inevitabilmente, col parlare degli altri suoi due cugini. Si discute, poi, della sua importanza nella cultura e economia occidentale.
Cotoneaster coriaceus – Cotognastro coriaceo
Dove si racconta di un arbusto sempreverde dalla chioma spesso arruffata e dai bei colori che cambiano con le stagioni per gli abbondanti fiori e frutti. Si discute poi di un giovane esemplare nato sulle Mura cinquecentesche.
Vitex agnus-castus – Agnocasto
Dove si parla di un alberello altamente decorativo per fiori, foglie, frutti. Questi ultimi oggetto da sempre di salaci commenti per le proprietà anafrodisiache.
Prunus cerasus – Ciliegio acidulo
Dove si parla di un albero molto simile al cugino Ciliegio dolce. E dopo averne descritto i caratteri, se ne mostra una piantagione in quel di Torreglia.
Prunus mahaleb – Ciliegio canino
Dove si parla di un ciliegio dalle dimensioni contenute, il fogliame fitto, la fioritura abbondante e profumata, i frutti colorati e appetiti dagli uccelli. E si mostrano i pochi luoghi dove vive in città.