Nella faticosa scrittura dei post si è cercato, ogni volta che è stato possibile, di superare la pura descrizione delle specie, provando a far emergere collegamenti che andassero verso una visione più ampia del rapporto fra esseri umani e alberi. Il post raccoglie in modo ragionato tutte le occorrenze, a volte fugaci a volte più approfondite, delle presenze delle diverse specie nelle arti figurative. Seguendo i link si può avere una sorta di lettura trasversale del blog, ovvero un riepilogo di tutto quello che nel tempo è stato detto, nel blog, sulla presenza degli alberi nei quadri.
C. Corot, Le Catalpa, souvenirs de Ville d’Avray, 1869, Musèe d’Orsay. Un pittore che ama dipingere gli alberi per quello che sono facendone dei veri ritratti. Al dipinto è dedicato un intero post.
Gentile da Fabriano, Fuga in Egitto, Predella centrale de Adorazione dei Magi, 1423, Uffizi. Gli alberelli ritratti foglia per foglia e frutto per frutto.
Leonardo, Ritratto di Ginevra de’ Benci, (1474), National Gallery di Washington. Due ritratti in uno: la donna e l’albero. Un intero post è dedicato al dipinto.
Annigoni, Sant’Antonio predica dal noce (particolare), 1985, Basilica del Santo, Padova. Il Santo saliva sul noce e parlava a uomini, animali e piante con la stessa intensità.
Veronese, Allegoria d’amore – l’unione felice (particolare), 1570, National Gallery, Londra. Il mirto celebra, fra gli altri, anche la fedeltà coniugale.
Giotto, Maria è promessa sposa a Giuseppe (particolare), Cappella degli Scrovegni. Una bacchetta di legno di oleandro portavano i pretendenti di Maria, ma l’unica a fiorire fu quella del predestinato Giuseppe.
Botticelli, Nastagio incontra la donna e il cavaliere nella pineta di Ravenna, Prado, Madrid. La vicenda di Nastagio nel racconto di Botticelli e Boccaccio. Un intero post è dedicato ai quattro dipinti.
Corot, Il Parc des Lions a Port-Marly (particolare), 1872, Thyssen, Madrid. Il pittore sapeva fare dei veri e propri ritratti agli alberi: colore, andamento dei fusti e corteccia non danno adito a ambiguità.
Giotto,Predica agli uccelli, terzo riquadro della predella, deSan Francesco riceve le stigmate, 1297, Louvre. Un albero disegnato foglia per foglia. Al dipinto è dedicato un intero post.
Fattori, La libecciata, 1880, Palazzo Pitti. Il pittore al pari delle tamerici amava il mare, e nel dipingere le sue marine, spesso ritraeva anche l’albero.