Berberis julianae C.K.Schneid. Il nome fu imposto nel 1913, praticamente ieri, da Camillo Karl Schneider, botanico e architetto paesaggista tedesco, in Plantae Wilsonianae, Cambridge, 1913. Il libro è costruito sulla collezione riportata dalla Cina da Ernest Henry Wilson esploratore inglese; collezione che doveva essere veramente notevole se richiese il lavoro di molti botanici coautori del libro in questione. Anche Schneider per alcuni anni viaggiò in Cina.
La pagina 360. Arbusto di un paio di metri. Giovani rami glabri, giallastri; spine abbastanza robuste; foglie sopra verdi, a fascetti di cinque, spesse, coriacee, allungate, apice acuto e spinoso, base che si assottiglia verso il picciolo, bordo spinoso dentato, spine pungenti. Fiori in fascetti, piuttosto piccoli, peduncoli lunghi; sepali largamente ovati, petali ovati a apice mosso. Ovario con uno o due ovuli. Frutti ellittici, neri, ricoperti di pruina, semi di solito uno.
Etimologia. Il nome della specie è un omaggio di Camillo Carl alla moglie (come precisa egli stesso alla pagina 361 di Plantae Wilsonianae) il cui nome era forse Giuliana. Molto più incerto l’etimo del genere, forse dal nome in arabo del frutto.
Fenologia. Sempreverde, fiorisce prima del crespino.Areale di origine (native range). Cina centrale.
Un arbusto che non supera i due metri d’altezza ma pronto a espandersi lanciando i rami sottili verso tutte le direzioni dell’orizzonte. Colore verdissimo e fogliame fitto ne fanno una pianta di sicuro effetto in giardino. Poco comune in città meriterebbe una maggiore attenzione da parte dei giardinieri.
Una rotonda in Via Albania abbellita con arbusti, al centro il nostro eroeOrto, sullo sfondo le serre ottocentesche.Foglie allungate, verdissime e lucide, coriacee; vertice acuto e base che degrada lentamente verso un breve picciolo. La disposizione simula verticilli, ma le foglie sono a spirale (in numero di cinque (a volte di più a volte meno)) su brevi rametti.Venature poco visibili, quella centrale piega la foglia a forma di v molto aperta, le secondarie partono ortogonali dall’asse della foglia e poi formano occhielli avvicinandosi al bordo.Bordo a denti poco pronunciati… …muniti di spine insidiosissime.Pagina inferiore liscia e quasi senza venature, colore verde pallido.Rametti giallo grigi a sezione poligonale.Quando le temperature si abbassano (gennaio e febbraio) le foglie arrossiscono.Spine sottili e appuntite in formazione di tre (due angoli retti accostati e complanari) disposte appena sotto la rosellina delle foglie.Fiori gialli, piccoli e numerosi raccolti in infiorescenze semisferiche poste alle ascelle delle foglie e delle spine.Mazzolini di fiori dai lunghi peduncoli protetti da schiere di squame.Doppio giro di sepali a tre a tre, dimensioni diverse ma la stessa forma di ellissi allungate.Almeno sei petali gialli venati di verde, forgiati a cucchiaio e mossi al vertice.Pistillo a fiaschetta: grosso ovario supero, breve stilo, stigma appiattito e allargato. Sei stami piantati nel ricettacolo e alti quanto il pistillo. Antere a sportellino, scattano all’insù, disperdendo il polline, durante le visite degli insetti.I frutti sono bacche nero violacee a maturità, coperte di pruina bianca Appena formate in aprile, colore rosso aranciato.
Nelle foto della galleria (ottobre) si riconoscono resti di stigma e la zona delle cicatrici lasciate da sepali, petali e stami.
All’interno un seme disperso nella polpa. Nella foto sezione longitudinale di frutto e seme, si distingue in parte l’embrione.Il seme occupa gran parte dell’interno del frutto (poco endocarpo) e ne ripete la forma ellissoidale.Anche l’embrione occupa quasi tutto l’interno del seme (poco endosperma), la forma è diritta con i due cotiledoni accostati, visibile la radichetta dalla parte opposta. Corteccia grigio marrone con creste sottili e poco prominenti. Difficile fotografarla a motivo del fitto fogliame che inibisce l’accesso perfino alla luce.
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2 pensieri su “Berberis julianae – Crespino di Giuliana o cinese”
Tutto rigorosamente anonimo, o quasi…
Ciao Beatrice!
Omaggio alla moglie anche del cacciatore di alberi 🤗
Tutto rigorosamente anonimo, o quasi…
Ciao Beatrice!
Omaggio alla moglie anche del cacciatore di alberi 🤗