Dove si parla di un arbusto dalla folta chioma alquanto scompigliata e si racconta delle sue numerose peculiarità.
Le specie
Salix atrocinerea – Salice atrocinereo o di Gallura
Dove si parla di un piccolo albero dalla chioma aperta e dal colore grigioverde atro.
Citrus x sinensis – Arancio dolce
Dove si parla di un piccolo albero dalla chioma fitta e arrotondata, dai fiori bellissimi e frutti preziosi. E si racconta pure della sua presenza nelle arti figurative.
Chionanthus retusus – Albero della neve
Dove si parla di un piccolo albero o arbusto dalla fioritura spettacolare.
Lathyrus sylvestris – Cicerchia silvestre
Dove si parla di una erbacea perenne dai caratteri molto singolari.
Ginkgo biloba – Ginkgo
Dove si parla di un albero affascinante e misterioso con particolarità veramente al di fuori dal comune.
Rosa canina – Rosa di macchia
Dove si parla di una rosa dai petali belli e colorati, che fa sempre piacere incontrare nelle macchie e nei boschi. Dimenticata, a torto, da poeti e pittori; e anche giardinieri.
Acanthus mollis – Acanto
Dove si parla di una pianta erbacea perenne, ma grande e bella. Se ne descrivono i caratteri, e in modo particolare foglie e fiori. Si ricordano infine il capitello corinzio, e una bellissima poesia di Pascoli.
Staphylea trifolia – Stafilea trifogliata
Dove si parla di un piccolo albero o arbusto facilmente distinguibile, grazie alla foglia, dai suoi fratelli, che per i restanti caratteri sono pericolosamente molto simili.
Staphylea pinnata – Stafilea o falso pistacchio
Dove si parla di un piccolo albero o arbusto dalle caratteristiche interessanti e pericolosamente simile a un suo fratello georgiano.
Sambucus ebulus – ebbio o sambuchella
Dove si parla di una erbacea perenne e se ne descrivono i caratteri.
Sparrmannia africana – Tiglio africano o del Capo
Dove si parla di un bellissimo sempreverde che cresce alto e svettante, e se ne descrivono tante altre qualità. E dove quasi per caso si è composto un distico di settenari a rima baciata.
Danae racemosa – Lauro alessandrino
Dove si parla di un arbusto forte e assai florido, e dei suoi sorprendenti caratteri.
Morus nigra – Gelso nero
Dove si parla di un albero raro in città e difficile da distinguere dal suo parente più prossimo.
Yucca gloriosa – Yucca
Dove si racconta di una pianta molto apprezzata dai giardinieri per l’aspetto esotico e, soprattutto, per l’infiorescenza appariscente. E dopo aver parlato dei suoi impossibili frutti, si mostra il ritratto di una Yucca di centottantuno anni fa.
Pyrus communis – Pero
Dove si parla di una albero dai frutti squisiti e fiori dal cuore purpureo.
Passiflora caerulea – Passiflora
Dove si racconta di una liana sudamericana dal fiore spettacolare, e con altre straordinarie proprietà morfologiche. Si dice pure delle fantasie che il genere passiflora ha ispirato nei cristiani del seicento e non solo.
Prunus domestica – Susino o Prugno
Dove si parla di un albero dai frutti squisiti, si dice dove trovarne alcuni e si descrivono i suoi caratteri (pericolosamente vicini a quelli di uno dei suoi genitori). Infine si ricordano due poesie ispirate dal Nostro.