Thuja occidentalis – Tuia occidentale

Thuja occidentalis è un albero americanissimo, se il cugino plicata abita le regioni occidentali di Usa e Canada (Seattle per intenderci), il suo areale originario è ad oriente fino alla costa atlantica. Così se la storia scientifica dal rinascimento a metà Ottocento non fosse stata europocentrica, probabilmente si sarebbe chiamato orientalis, ma tant’è. Pare che sia stato il primo albero nordamericano in assoluto trapiantato in Europa, addirittura nel Cinquecento.

In città è rarissimo. Questo esemplare, fra la Tuia plicata e il Pioppo cipressino, è l’unico della sua specie che abita il lungargine di Via Goito (il paradiso delle tuie).
Ha forma affusolata e rami ascendenti. Il fogliame è chiaro, d’un verde quasi pallido,…
…e in inverno tende ad ingiallire.
I singoli rametti sono appiattiti come in tutte le tuie (e altre cupressacee), ma l’orientazione sui rami è piuttosto varia, e ciò dà alla chioma un aspetto cautamente scapigliato.
Foglie minuscole e appressate ai rametti.
Le foglie disposte sullo stesso piano dei rametti sono più larghe delle consuete squamiformi, e ciò facilita l’identificazione: basta ricordare il loro aspetto un po’ sgonfiotto, quasi circolare.
Anche nel caso di questa pianta vengono in aiuto i coni per l’identificazione. Piccoli, allungati e senza aculei; sembrano minuscoli tulipani.
Inizialmente verdi,…
…ingialliscono alla fine dell’estate. Per poi seccare e aprirsi in autunno.
Utile la comparazione con la cugina plicata (qui a destra).
In febbraio compaiono i fiori. Quelli maschili in punta ai rametti,…
…in questa foto le palline rosa sono le antere che stanno per spuntare, mentre le macchie nerastre sono perule.
Fiori (coni) femminili, in marzo, pronti per essere fecondati.
La corteccia è grigia rossastra e si sfalda in lunghe strisce.
Pochissimi altri esemplari si trovano in città. Questo gruppo che comprende anche una Tuia orientale si trova in un giardino privato in Via Piave.
Un altro gruppo di occidentalis con altre conifere, fa da scorta al campanile della Chiesa di San Girolamo in Via delle Melette.
Giovane esemplare all’Orto Botanico.

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