Paulownia tomentosa – Paulonia

Improvvisamente spoglio,
solenne sta
l’albero di paulonia.

Del portamento e altri caratteri tassonomici – Identificare la Paulonia

portamento; foglia; fiore; frutto; corteccia; gemma; seme; fenologia; areale di origine; sistematica; dove trovarli


Paulownia tomentosa (Thunb.) Steud.

Nome imposto da Ernst G. von Steudel, medico e botanico tedesco, nel secondo volume di Nomenclator botanicus, Parigi, 1841. Un’impressionante opera in due tomi che elencava in ordine alfabetico la bellezza di settantotto mila specie.

Il frontespizio (foto modificata). Una prima edizione risaliva al 1821, insomma il lavoro di una vita.
Paulownia tomentosa, Protologo Steudel.

La pagina 278. Compare il riferimento a Carl P. Thunberg, allievo di Linneo dalla storia lunga e affascinante, che l’aveva chiamata Bignonia tomentosa. Data la natura della pubblicazione nulla si dice sui caratteri, noi ci rivolgiamo a Flora japonica di Thunberg

Paulownia tomentosa, Protologo Thunberg, Flora japonica.

La pagina 252. Parla di dimorfismo fogliare, del lungo picciolo, di tomentosità diffusa e della infiorescenza a pannocchia. Purtroppo non descrive il fiore che non ha visto ‘ottimamente’ aperti. Ma ciò non gli impedisce di collocare la pianta in Didynamia angiosperma (quattro stami due lunghi e due corti e seme ricoperto dal frutto) .

Dell’etimologia si dirà in seguito.


Paulownia tomentosa, Fenologia minima.
Fenologia minima: ciclo vegetativo, fioritura, fruttificazione
Paulownia tomentosa, areale di origine.
Areale di origine. L’albero, originariamente diffuso in tutto l’emisfero settentrionale, ha gradatamente ridotto il suo areale, con le diverse glaciazioni, fino a limitarlo alla sola Cina sudorientale.

Portamento

Albero grandemente decorativo per l’esuberante fioritura e le ampie foglie lungamente picciolate. Il portamento è sempre un po’ scapigliato con grossi rami che vanno in tutte le direzioni. Originario della Cina, fu portato in Europa dal Giappone nella prima metà dell’Ottocento. Porta il nome di una principessa russa poi regina d’Olanda, il botanico Siebold gli dedicò il genere in segno di riconoscenza (una storia interessante ma troppo lunga da raccontare).

Fiore

Paulownia tomentosa, fiori 1.
I vistosi fiori viola disposti su grandi candelabri eretti iniziano a sbocciare già in aprile prima che spuntino le foglie, e continuano fino in maggio.
Paulownia tomentosa, infiorescenza 1.
Paulownia tomentosa, infiorescenza 2.
Paulownia tomentosa, infiorescenza 3.
Belli da guardare nelle loro incredibili gradazioni di viola.
Paulownia tomentosa, fiore 2.
Corolle, calici, foglie e rametti coperti di peluria a volte lieve a volte un vero e proprio tomento (da cui il nome, appunto)
Paulownia tomentosa, fiore 3.
All’interno pistillo con un solo stigma, e quattro stami. Caduta la corolla si intravede l’ovario. Anche il calice è bellissimo: marrone avana e vellutato al tatto. Corolla a simmetria bilaterale (zigomorfa).
Paulownia tomentosa, fiore aperto.
Non è facile ottenere una foto con gli organi interni del fiore, troppo lunga e stretta la corolla. Quattro stami (due lunghi e due corti, come si è detto) ripiegati verso la parete interna e pistillo con avorio pronunciato.

Purtroppo in città la fioritura è sempre un po’ deludente, anche se ogni anno i boccioli settembrini sembrano promettere una straordinaria abbondanza di fiori in primavera. Il fatto è che queste gemme temono le gelate che semplicemente le fanno cadere dalla pianta; micidiali i giorni della merla.

Paulownia tomentosa, gemma 1.
Ottobre 2020, la Paulonia che abita presso il Ponte dell’Osservatorio carica di gemme da fiore.
Paulownia tomentosa, portamento, Specola 1.
Giovane pianta bellissima che è stata di recente abbattuta. Oggi resta a suo ricordo una cicatrice nel muretto.
Paulownia tomentosa, portamento, Specola 2.
L’albero in primo piano sulla sinistra è un Ailanto carico di frutti, a fianco una Paulonia con i candelieri curiosamente allineati per quattro e colmi di boccioli.
Canale Santa Chiara lungo Riviera Tiso da Camposampiero.
Paulownia tomentosa, gemme perdute.
Febbraio 2021, per questa Paulonia in Via del Carmine le cose non sono andate troppo bene.

Foglia

Paulownia tomentosa, portamento, Carmine.
Lei in giugno. Le foglie in estate sono di un indimenticabile verde profondo. Sullo sfondo campanile e cupola del Carmine.
Paulownia tomentosa, foglia comparazione.
La forma delle foglie richiama spesso un pentagono irregolare a simmetria bilaterale; attenzione però, poiché presentano uno spiccato polimorfismo fogliare: le ‘punte’ del pentagono possono non esserci tutte o addirittura mancare completamente.
Paulownia tomentosa, foglia a cinque punte-
Osservando attentamente si nota che non c’è una sola nervatura principale: dall’attaccatura del picciolo se ne diramano cinque. Così quei manuali che classificano la foglia come lobata sembrano aver ragione. Almeno se è corretto partire dalle nervature per stabilire qual è la forma delle foglie.
Paulownia tomentosa, confronto con foglia di Giuggiolo.
Tanto per trovare un controesempio ecco la foglia di Ziziphus jujuba: ci sono tre nervature che partono dall’attaccatura picciolo ma la foglia non è certo lobata.

Frutto

Dai fiori nascono frutti caratteristici: grosse capsule che si aprono in due e sono stracolme di leggerissimi semini alati, uno spettacolo a dir poco singolare.

Paulownia tomentosa, frutto in formazione.
Fiore appena fecondato, sono ancora visibili stigma e stilo.
Paulownia tomentosa, frutto in formazione 2.
Frutti immaturi alla fine dell’estate.
Paulownia tomentosa, frutto maturo.
In febbraio
Paulownia tomentosa, frutto aperto.
Riuscite a vedere i semi?

Seme

Paulownia tomentosa, frutto aperto 2.
Miriadi di semi con un’ala che sembra un tutù da ballerina.
Paulownia tomentosa, semi.

L’albero è fecondo e si è ben adattato al clima del vecchio continente, lo si trova spontaneo anche in città. Recentemente ho scoperto una colonia di esemplari sul versante nord del Monte Grande (Colli Euganei), all’altezza di Rovolon.

Paulownia tomentosa, portamento, Colli, Sentiero Monte Grande.
Al centro della foto in alto a sinistra un bel esemplare veglia sul cammino; a lato, disegnato sul tronco, il segnavia del Sentiero 14; in basso a sinistra: pronta a fiorire.
Paulownia tomentosa, portamento, Specola 1.
Le tre giovani paulonie già incontrate lungo il Calane Santa Chiara, sono forse figlie di quella del ponte dell’Osservatorio (la macchia più chiara in fondo a sinistra).
Paulownia tomentosa, portamento, Specola 2.
O forse tutte loro sono progenie di un’altra che vive nella stessa Piazza Delia, vicino al ponte di ferro sul Tronco Comune.
Paulownia tomentosa, portamento, Specola 3.
E se invece fossero tutte discendenti di questa monumentale Paulonia che abita in un giardini privato di Via Boito? Han cercato di contenerla più volte, ma lei non può fare a meno di crescere.

Corteccia

Del tronco abbiamo già parlato ma vale la pena guardarlo un po’ meglio.

Paulownia tomentosa, corteccia.
La corteccia è variamente colorata: fondamentalmente grigia, ma con strisce verdi rossastre lì dove si è fessurata, mentre la parte intatta conserva la lucentezza della corteccia giovanile. Il tutto a formare un reticolo damascato.
Paulownia tomentosa, corteccia, lenticelle.
I giovani rami hanno curiose lenticelle in corrispondenza degli strappi conseguenza della crescita.

Altri luoghi in città

Paulownia tomentosa, portamento.
Un grande esemplare in Via Berlinguer.
Paulownia tomentosa, portamento.
Quasi difronte, in un prato incredibilmente scampato al consumo di suolo, un individuo molto più giovane, forse spontaneo.
Paulownia tomentosa, portamento inverno.
Il suo aspetto invernale ci aiuta a capire la struttura di tronco e branche principali, nonché di rami e rametti. Portamento decisamente espanso.
Paulownia tomentosa, portamento.
Un esuberante esemplare oltre il muro del giardino dell’attuale sede del Museo della Storia della Terza Armata, difronte all’entrata principale del Centro San Gaetano.
Paulownia tomentosa, portamento, Parco Europa.
Due giovani e rispettabili paulonie vivono al Parco Europa.
Paulownia tomentosa, portamento, Parco Europa.
Paulownia tomentosa, abbraccio con bagolaro 1.
Lungargine Piovego, un curioso abbraccio fra Paulonia e Bagolaro, quest’ultimo a sinistra con già tutte le foglie. Sulla destra un filare di robinie e dall’altra parte del fiume (Via Gradenigo) platani.
Paulownia tomentosa, abbraccio con bagolaro 2.
La coppia merita una seconda citazione. Foto in inverno.
Paulownia tomentosa, portamento.
Una coppia di paulonie al Giardino Alicorno. Chi guarda chi?