Prunus dulcis ovvero amygdalus – Mandorlo

Timida infanzia:
quante mandorle in terra
dal ramo scosse.

Del portamento e altri caratteri tassonomici – Identificare la Vitalba

portamento; foglia; fiore; frutto; corteccia; foliage; fenologia; areale di origine; dove trovarli 1; dove trovarli 2; spigolature; sistematica


Prunus amygdalus Batsch

I sinonimi sono tanti, nel titolo del post abbiamo indicato i primi due della lista che segue, il terzo ha addirittura un genere diverso dagli altri.
Prunus amygdalus Batsch, sinonimo Prunus dulcis (Mill.) D.A.Webb, sinonimo Amygdalus communis L.
Il primo dei tre nomi fu imposto da August J. G. K. Batsch medico e botanico tedesco, professore a Jena dove, nel 1770, venne nominato da Goethe (allora supervisione delle istituzioni scientifiche e artistiche del ducato) primo direttore dell’orto botanico scientifico. Il nome compare per la prima volta in Beytrage und entwurfe zur pragmatischen Geschicte (Contributi e linee guida alla storia pragmatica dei tre regni naturali secondo le loro relazioni) nel 1801, di cui non ho però la possibilità di esibire la fonte. La specie è la stessa di quella nominata da Linneo in Species Plantarum nel 1753 (terzo nome dei tre); in questo caso ho la descrizione, e la metto volentieri.

La pagina 473 del libro di Linneo. Egli colloca la pianta in un genere diverso, poi Miller lo corregge, e infine interviene Batsch nel 1801.

Prunus dulcis; fenologia.
Fenologia minima: ciclo vegetativo, fioritura, fruttificazione
Prunus dulcis; areale di origine.
Areale di origine – Native range. Un’area molto ristretta nel Caucaso.

Portamento

Piccolo albero dalla fioritura precoce e dal frutto nobile, caratteri che assieme ai colori tenui e all’andamento contorto lo rendono da sempre materia per poeti. Non si nota facilmente girando per la città, se non quando fiorisce, nunzio di primavera, coi suoi fiori bianchi sparsi a manciate sui rametti. Bello e longevo lo si trova talvolta in qualche giardino privato rarissimamente in quelli pubblici. Peccato.

Prunus dulcis; portamento, Via Duca degli Abruzzi.
Mandorlo in fiore ai primi di marzo. Via Duca degli Abruzzi.
Prunus dulcis; portamento, Giardini S. Rita.
Giardini Santa Rita, giovane Mandorlo fiorito. Contemporanea la fioritura della forsizia.
Prunus dulcis; portamento, Via Sorio.
L’albero ha dimensioni modeste, il portamento è espanso con i rami alquanto mossi. Corteccia, rami e rametti grigi.
Prunus dulcis; portamento, Via Sorio 2.
L’esemplare della foto precedente, in Via Monte Grappa, un paio di mesi più tardi.
Prunus dulcis; fungo.
Purtroppo questo Mandorlo è vittima di un fungo: Inonotus hispidus, a giudicare dall’escrescenza (carpoforo) a mensola che emerge dal tronco. Il patogeno deve essere entrato proprio dalla ferita lasciata da una lontana potatura (forse un ramo che sporgeva sulla strada). [Ringrazio il mio amico R. O. per le dritte sul fungo]

Fiore

Prunus dulcis; fiori 1.
Fiore bianco più spesso rosato a simmetria pentagonale con la punta dei petali intaccata.
Prunus dulcis; fiori Colli.
Fiori isolati sui rametti o al massimo a coppie,…
Prunus dulcis; fiori 2.
stami numerosissimi, antere da arancio a viola rossiccio, unico pistillo.
Prunus dulcis; fiori, calice.
Calice rossiccio e allungato, ovario semi infero.

Frutto

Prunus dulcis; frutti, ramo.
I frutti maturano in estate e la raccolta è settembrina. Un mallo, dapprima verde poi marrone da secco, ricopre un involucro poroso che custodisce il seme: la mandorla.
Prunus dulcis; frutto, immaturo
Aprile, sta per liberarsi dell’androceo e della corolla
Prunus dulcis; frutto con mallo.
Luglio
Prunus dulcis; frutto, nocciolo.
Settembre, frutto maturo. La raccolta avviene, oggi come ieri, agitando i rami e lasciando cadere il frutto.

Foglia

Prunus dulcis; foglia 1.
Foglia allungata più larga verso la base, breve picciolo, margine lievemente dentato.
Prunus dulcis; foglia 2.
Vistosa nervatura centrale, accentuata dal ripiegarsi a V dei lembi della foglia.
Prunus dulcis; foglia 3.
Fillotassi alterna.

Corteccia

Prunus dulcis; corteccia 1.
Corteccia grigio metallizzata, specie negli esemplari giovani, con lenticelle orizzontali a tratteggiare anelli attorno al tronco.
Prunus dulcis; corteccia 2.

Prunus dulcis; portamento, Mura 1.
Piccolo giardino presso il Bastione Pontecorvo. Sullo sfondo il muretto che indica il tracciato delle Mura; distrutte in questo tratto.
Prunus dulcis; portamento, Mura 2.
Fiorito a inizio marzo. In secondo piano una esuberante Mimosa.
Prunus dulcis; portamento.
Giardino privato in Via Tirana. Quando ha spazio tende ad espandersi lateralmente: più rami più frutti.
Prunus dulcis; portamento.
Via Piave
Prunus dulcis; portamento, Giardino Modì.
Giovanissimo dulcis al Giardino Modì di Albignasego.
Prunus dulcis; portamento, Giro del Venda.
Sentiero del Venda, segnavia 4 (Colli Euganei). In lontananza, oltre il Brecale, il cono del Monte Cinto.

Spigolature

La Mandorla e la costruzione di radice di tre

Prunus dulcis; costruzione di radice di tre.
Per costruire un triangolo equilatero sulla base, unitaria, AB basta tracciare i due cerchi di centro A e raggio AB e centro B e raggio BA rispettivamente. E questo si sa dai tempi di Euclide. Cosicché il segmento CD, il doppio dell’altezza del triangolo ABC, vale radice di tre; e ciò basta per costruire, con riga e compasso, il segmento radice di tre. (Elementi, Libro I, Proposizione I)
Prunus dulcis; Costruzione della Mandorla.
Ma non basta: l’intersezione dei due cerchi dà luogo alla ben nota ‘mandorla’ (o vesica piscis), figura da sempre oggetto di ammirazione e mistero. I cristiani ci racchiudevano prevalentemente il Cristo, di preferenza benedicente.
Tre di certo è la trinità, ma la radice? Beh facile: l’incommensurabilità…

Mandorlo in poesia

Prunus dulcis; Poesia 1.
Mi fu rivolta questa parola del Signore: ‘Che cosa vedi, Geremia?’. Risposi: ‘Vedo un ramo di mandorlo’. Il Signore soggiunse: ‘Hai visto bene, poiché io vigilo sulla mia parola per realizzarla’. (Geremia 1, 11-12)
Prunus dulcis; Poesia 2.
Al centro in fondo il Campanile di San Geremia (Venezia).

Tra le numerosissime poesie in cui il mandorlo è coinvolto in un modo o nell’altro, vi propongo i versi di Teresa Stagni, Il mandorlo, forse meno blasonati di altri, ma molto attraenti per la loro musicalità. Quasi nessuna informazione sulla poetessa, così non ho link da indicare.

Prunus dulcis; Poesia 3.
Stanotte, un miracolo pare,
qualcuno è passato nell’orto.
Sostavano mute a guardare
le stelle. Su quello che morto
pareva, sul mandorlo secco,
ha posto con mano leggera,
graziose farfalle a ogni stecco
per poi scomparire. Chi era?
Ed or, che nel chiaro mattino,
un bimbo lo guarda stupito
gli pare un sorriso divino,
quell’ albero nuovo e fiorito.

2 pensieri su “Prunus dulcis ovvero amygdalus – Mandorlo

  1. Sono felice per gli apprezzamenti e vi ringrazio per le belle parole.
    Grazie per gli auguri, speriamo sia un anno prodigo di ‘catture’.
    Un felice anno nuovo anche a voi.

  2. Io e mio marito la ringraziamo per tutto il Bello che ci regala.
    Buon anno, Signor Cacciatore di alberi.
    Paola e Luciano

I commenti sono chiusi.