Come distinguere i Carpini

Carpinus betulus e Ostrya carpinifolia (carpino bianco e nero, rispettivamente) sono specie spesso confuse fra loro e ciò a motivo delle foglie molto simili. Anche il portamento non aiuta, entrambe a chioma espansa e un po’ scomposta e delle stesse dimensioni. Tuttavia la somiglianza finisce qui poiché frutti e soprattutto corteccia sono molto diversi. Differenze più sottili distinguono le due precedenti specie da Carpinus orientalis, albero introvabile in città ma non in Orto.

Nel post confronto il carpino bianco prima col nero e poi con la carpinella. La comparazione tra nero e carpinella è da ritenersi implicita (spero di non turbare alcuno).

Carpinus betulus e Ostrya carpinifolia a confronto

Foglia di Carpino bianco. Nervature parallele e ben visibili su entrambe le pagine; margine doppiamente seghettato.
Foglia di Carpino nero. Grande somiglianza.

Ma osservando più attentamente in prossimità del bordo si nota che Ostrya carpinifolia (foto a sinistra) ha piccole nervature supplementari che si staccano dalle nervature secondarie. Nulla del genere nel betulus (foto a destra) che inoltre mostra un carattere sottilmente dirimente: le venature secondarie terminano sul vertice dei denti.

Anche i dentini sono alquanto diversi: più ravvicinati e più lunghi nel nero rispetto al bianco. Nella foto dritto e rovescio della foglia dell’Ostrya.
Le cortecce, testimone la foto (Ostrya carpinifolia a sinistra, Carpinus betulus a destra), non potrebbero essere più diverse.
Con l’età il betulus accentua le classiche scanalature e mantiene liscia la pelle. Nella foto individui vetusti al Giardino Storico Sgaravatti (Parco dei Faggi).
Mentre l’Ostrya aggiunge alle fratture verticali nuove fessurazioni in senso orizzontale. Nella foto un vecchio esemplare dell’Orto.

Altre importanti differenze si riscontrano nei frutti.

Infruttescenza di Ostrya carpinifolia: un grappolo pendulo simile a quello del Luppolo.
Molto diversa l’infruttescenza del betulus: un grappolo di piccole noci protette da brattee trilobate.

Molto simili sono invece fiori e infiorescenze delle due specie e parlarne non è molto significativo.

Carpinus orientalis e Carpinus betulus a confronto

Anche Carpinus orientalis (Carpinella) ha il frutto protetto da una brattea (cupola), ma diversamente da quella del cugino betulus è intera e assomiglia più a una foglia.
Carpinus betulus dalla brattea trilobata.
A sinistra infruttescenza di betulus a destra di orientalis.
La forma delle foglie è molto simile: carpino bianco (a sinistra), anche per i denti del bordo. Ma quelle della carpinella sono molto più piccole: sembrano foglie di betulus in miniatura.
Producendo una sensazione di spaesamento in chi le osserva per la prima volta.
L’unica specificità nelle foglie, a parte le dimensioni, è la base tondeggiante a volte addirittura lievemente cordata; mentre il betulus l’ha sempre acuta.
La corteccia è liscia e di colore grigiomarrome…
…a volte più a volte meno. Ma non ha scanalature, e questo pesa.

6 pensieri su “Come distinguere i Carpini

  1. Buongiorno, ripassando per quel luogo ho potuto confermare la mia ipotesi, erano tre esemplari di Carpinus betulus. I dubbi riguardavano la differenza tra le infiorescenze che non ricordavo e soprattutto le cortecce di questi esemplari che non apparivano propriamente lisce

  2. Ho visto proprio oggi degli esemplari di carpino che ho superficialmente classificato nella mente come Carpinus betulus. Grazie a questa spiegazione la prossima volta che passerò da quelle parti avrò gli strumenti per verificare la loro reale specie di appartenenza 😊
    Grazie tante, leggo la newsletter sempre con grande interesse.

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