Parco Perlasca un giardino dedicato a un uomo giusto – 2

Della parte centrale del parco, vedi post precedente, restano ancora da mostrare alcune altre essenze disposte lungo la sponda del fiume. Procediamo senz’altro.

La zona centrale del parco vista dalla riva opposta del fiume. Tra le numerose piante campeggia un gruppo di pioppi di ragguardevoli dimensioni.
Ottobre. Aceri campestri, un vigoroso salice e il gruppo di pioppi.
Frutti di Pioppo ibrido dopo un temporale in maggio
Salix alba Tristis e vicino un giovane Mirabolano (Prunus cerasifera Pissardii)
Pyrus calleryana Chanticleer, un pero ornamentale ultimamente molto utilizzato dai giardinieri in città. Albero dalla bella fioritura ma dall’odore di olio rifritto che non aiuta ad apprezzarlo. Molti esemplari di questa specie sono serviti a rimpiazzare il, mai abbastanza deprecato, taglio di vetusti ligustri in Via XX Settembre.
Ranuncoli lungo la riva del fiume in piena estate
E quando meno te lo aspetti… ecco una Garzetta (Egretta garzetta)
Esplosione vegetativa del Parco, al centro uno splendido Ciliegio (Prunus avium)
Autunno. Fra le numerose gradazioni di tonalità campeggiano il giallo oro dei pioppi e il rosso del Ciliegio
Due frassini minori in primo piano e al centro il Ciliegio
Frutti in maggio
Un giovane Cercis tenta di nascondere il più poderoso Ciliegio

Parte sud

Anche la parte sud, come quella a nord, è priva di giochi per bambini, ma qui gli alberi sono molto più vecchi e maestosi.

Un gruppo di ippocastani in piena fioritura. Sulla sinistra, lungo Passeggiata Camillotti, giovani sofore.
In ottobre
Procedendo verso il Bastione Ghirlanda agli ippocastani seguono imponenti frassini minori
Foglia e frutti di frassino minore
Mano a mano che il fogliame si fa più fitto, il tappeto erboso si dirada.
Oltre gli ippocastani tra i frassini, una giovane Magnolia bianca.
Un gruppo di maestosi pioppi grigi (Populus x canescens) lì dove il Parco confina col Bastione Ghirlanda.
In una scintillante giornata di novembre.
Novembre
Agosto
La corteccia , del Pioppo grigio, dapprima bianchissima e liscia si fessura con l’età, conservando però parte del suo candore originario.
In tutto simile al Pioppo bianco, anche questo incrocio emette numerosissimi polloni. Che ora, tarda primavera, si addentrano fra i frassini: competizione e simbiosi fra le radici.
Proprio al centro del gruppo di pioppi grigi l’unica conifera del Giardino: Pseudotsuga menziesii (Abete di Douglas)
Questa pianta dagli aghi simili all’abete, ma, per la giovane età, senza fiori ne frutti, è sempre sta per me un vero rebus, che solo qualche tempo fa mi è stato risolto da un dendrologo professionista.