
Oggi 29 Giugno cinquecentocinquesimo post, auguri a tutti i Pietri, le Piere e… ma sì, anche a Paoli, Paole e Paolini
Molti i luoghi in poesia e prosa per il corbezzolo, ho scelto per tutte una poesia del Pascoli. Difficile anche la scelta per le arti figurative dove, però, ho allargato un po’ il panorama.
Poesia
L’ode Al Corbezzolo celebra l’aspetto della pianta col trascorrere delle stagioni, venti strofe di quattro versi, tre di undici sillabe e l’ultimo di cinque, certo per aumentarne la musicalità, come se alla fine di ogni strofa si ricadesse sulla tonica. La parafrasi, almeno per le prime quattro strofe, è, per i Cacciatori di Alberi, pressocché inutile – basteranno le foto a orientarci; quanto al resto sarà d’uopo munirsi di un manuale di storia italica e adottare una lettura in chiave risorgimentale.
Il trascorrere delle stagioni
O tu che, quando a un alito del cielo
i pruni e i bronchi aprono il boccio tutti,
tu no, già porti, dalla neve e il gelo
salvi, i tuoi frutti;
e ti dà gioia e ti dà forza al volo
verso la vita ciò che altrui le toglie,
ché metti i fiori quando ogni altro al suolo
getta le foglie;
i bianchi fiori metti quando rosse
hai già le bacche, e ricominci eterno,
quasi per gli altri ma per te non fosse
l’ozio del verno;
o verde albero italico, il tuo maggio
è nella bruma: s’anche tutto muora,
tu il giovanile gonfalon selvaggio
spieghi alla bora:
il gonfalone che dal lido etrusco
inalberavi e per i monti enotri,
sui sacri fonti, onde gemea tra il musco
l’acqua negli otri,
mentre sul poggio i vecchi deiformi
stavano, immersi nel silenzio e torvi
guardanti in cielo roteare stormi
neri di corvi.
Febbraio

Dalla fine del mese fioriscono i primi alberi del genere Prunus come albicocchi, amoli, prugnoli, mandorli, e subito dopo i biancospini.

Prunus cerasifera – Mirabolano

Prunus armeniaca – Albicocco

Prunus dulcis – Mandorlo

Prunus spinosa – Prugnolo

Crataegus monogyna – Biancospino
Ottobre

Novembre


Sulla pianta permane per tutto l’inverno il bianco dei fiori, il rosso dei frutti e il verde delle foglie, circostanza che le conferisce un grazioso carattere patriottico.
L’albero italico
Poi il componimento prosegue inneggiando ai primordi delle italiche gesta che Virgilio, e per riflesso Pascoli, fanno risalire ai Troiani di Enea e ai Latini di Evandro. Il figlio di quest’ultimo, Pallante, sarà il primo patrio eroe, e le sue spoglie verranno avvolte fra ramoscelli di corbezzolo, come in un ideale tricolore.

d’àrbuto e di tali altri agresti rami
fatto un ferètro di virgulti intesto
e di frondi coperto, ove altamente
del giovinetto il delicato busto
composto si giacea… (Eneide, XI, 99-104)
Storia dell’arte

A proposito di latini non possiamo non ricordare il Giardino di Livia (Palazzo Massimo, Roma), un posto dall’atmosfera magica.


Madrid ha nello stemma un corbezzolo (Madroño), ma la pianta è tenuta in grande considerazione in tutta la Spagna. Nella foto Antonio Santafé, El Oso y el Madroño, 1967, Piazza della Puerta del Sol, Madrid.





Grazie, jovial66cb3916ac
Che persona meravigliosa è il redattore di queste pagine! Colto e raffinato, sembra provenire da altri tempi…