Il frassino meridionale, o minore, è fra le tre specie di frassino più comuni in città (Fraxinus excelsior, ornus e angustifolia appunto) quella con una più ampia diffusione; non saprei dire perché, forse a motivo della sua affascinante tenuta autunnale: le foglie assumono un bel colore bruno rossastro e alla fine dell'autunno virano verso il giallo intenso.
Foglie composte
Robinia pseudoacacia – Robinia
Dove si parla di una pianta originaria del Nord America, che portata prestissimo in Europa (Jean Robin) si è diffusa dapprima come albero ornamentale per poi naturalizzarsi completamente. A Padova si trova in bellissimi esemplari isolati, in numerosi viali e, quasi certamente spontanea, lungo ogni argine.
Sophora japonica [Styphnolobium japonicum]
Verso fine di giugno inizio luglio a Padova fioriscono le sofore, è una fioritura discreta ma che è difficile non notare. I fiori sono piccoli, bianchi, delicati e si presentano in pannocchie a rametti alquanto distanziati fra loro.
Acer negundo – Acero negundo o americano
Acer negundo pur essendo di origine nord americana si è completamente naturalizzato e lo si può trovare spontaneo specialmente lungo i corsi d'acqua. Non cresce molto in altezza, ma la chioma espansa e irregolare lo fa apprezzare come albero ornamentale.
Gleditsia triacanthos – Spino di Giuda
Dove si parla di un albero dalle spaventose spine, e di come si è ovviato a questo inconveniente per poterlo piantare per le strade della città. E, inoltre, si mostra come il suo nome comune sia certamente frutto di un equivoco.
Ailanthus altissima – Albero del Paradiso
L'Ailanto è un albero piuttosto facile da identificare, conviene concentrarsi primariamente sulla foglia. Lunga fino a mezzo metro, composta, di colore verde scuro, presenta un numero variabile da 13 a 25 foglioline, dunque imparipennata, anche se, come capita spesso, la fogliolina in cima può mancare.
Albero delle lanterne – Koelreuteria paniculata
Koelreuteria paniculata ha nome comune Albero delle lanterne e la ragione è presto detta, la forma dei suoi frutti.
Sambucus nigra – Sambuco nero
Il comune Sambuco è una pianta che predilige i terreni ricchi di azoto, così non è raro trovarlo presso giardini incolti o costruzioni abbandonate. A Padova è messo a dimora poco frequentemente, ma la sua frugalità ce lo fa trovare nei posti più impensati. Fiorisce in Aprile - Maggio, ed è in questo periodo che è più facile identificarlo poiché porta vistosi bouqets di piccoli fiori bianchi disposti ad ombrello (più esattamente corimbi ombrelliformi).