Albero delle lanterne – Koelreuteria paniculata

Aggiornato nel Giugno 2022

Koelreuteria paniculata frutti5

portamento; foglia; fiore; frutto; corteccia; fenologia; areale di origine; sistematica; dove trovarli; K. p. Fastigiata

Koelreuteria paniculata Laxm.
Nome imposto da Erik Laxmann botanico e esploratore svedese (minoranza finlandese) che operò in Russia (Siberia). Il nome compare per la prima volta in Novi commentarii Academiae Scientiarum Imperialis Petropolitanae, San Pietroburgo, 1832, una pubblicazione dell’Accademia delle scienze di quella città, ricca di articoli di botanica e medicina, ma anche di scienze ‘dure’ (fisica, matematica, astronomia).

La pagina 536. I caratteri descritti nella foto li ritroveremo tutti nel post. L’articolo contiene ancora una dettagliatissima descrizione, impossibile riportarla tutta. Inoltre il volume è impreziosito da belle illustrazioni.


Areale di origine – Native range

Koelreuteria paniculata ha nome comune Albero delle lanterne e la ragione è presto detta, la forma dei suoi frutti.

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Capsule dalla consistenza cartacea. Nella foto in luglio.
Koelreuteria paniculata frutti5
I frutti maturi permangono sull’albero per molto tempo
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All’interno semi rotondi che diventano neri a maturità. Uno si distingue, piccolissimo, nella foto precedente.
Koelreuteria paniculata 1 P d'Europa
È albero raro a Padova, i luoghi dove trovarlo si contano sulle dita di una mano. Nella foto Parco d’Europa in una temporalesca giornata di primavera. La chioma è arrotondata: i rami si espandono allargandosi i tutte le direzioni (quando possono).
Koelreuteria paniculata Via Cornaro
Via Cornaro, in primo piano il ponte sul Canale San Massimo, appena emerso dalla zona dell’Ospedale.
Koelreuteria paniculata Inverno
Via Thaon di Revel, l’albero d’inverno.
Koelereuteria paniculata Via Riello
Koelreuteria paniculata fastigiata, una cultivar dalla chioma più raccolta più adatta alle vie cittadine. Qui in Via Riello in prossimità di Piazza Delia.
foglia composta con forma alquanto complessa essendo le foglioline fortemente lobate e alcune composte esse stesse.
Koelreuteria paniculata foglia 3
Compagine di foglie appena nate: un ramo in miniatura.

L’albero offre bella vista di sé al momento della fioritura a fine maggio, anche se in questi ultimi anni la fioritura sembra anticipare sempre più. I fiori sono piccolissimi ma, essendo raccolti in infiorescenze molto voluminose, tingono l’albero di chiazze gialle visibili anche a grande distanza.

Koelreuteria paniculata fiore0
Fiore con quattro petali a simmetria bilaterale
Otto lunghi stami e antere piccole quasi puntiformi
Singolari formazioni alla base dei petali: nettari.
Sempre a proposito di petali, questa specie dà un ghiotto esempio di unghia (il ‘picciolo’ del petalo): un bastoncino ricoperto di candida peluria.
Gli stami e l’unico pistillo sono motivo di ulteriori meraviglie ad una osservazione ravvicinata. In particolare il tozzo e bifido stigma coperto di peli e caparbiamente nascosto alla vista.
La pannocchia voluminosa può raggiungere il mezzo metro di lunghezza
Koelreuteria paniculata S M Vanzo 2
Forse piuttosto rada, ma l’effetto è notevole
Koeleuteria paniculata Milkovich
Due giovani esemplari al Parco Milcovich all’Arcella
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Un gruppo in Via Thaon de Revel, la foto è presa da Via Configliacchi.
Koelreuteria paniculata Filare2
La stessa strada questa volta da Via Cadorna.
Giovane esemplare carico di frutti in Via Armistizio.
Corteccia con ampie creste rugose separate da solchi piuttosto profondi che lasciano trasparire tessuti rossicci. Colore marrone.

Particolare della tavola diciottesima
Compaiono anche dettagli del fiore; utili come ripasso.