Morus alba – Gelso bianco, foglie multiformi e frutti effimeri

Morus alba è albero di media statura e dalla chioma globosa a maturità, da giovane ha invece aspetto slanciato per la prevalenza di rami assurgenti. Sempre che la povera pianta non abbia subito potature snaturanti il portamento.

Se volete una panoramica sugli alba, giovanissimi e anziani, il vostro posto è il Giardino dei Gelsi in Via Monte Cengio. Nella foto un giovane esemplare lungo il vialetto centrale.
Uno più vecchio presso l’entrata.
E il più giovane di tutti, collocato nel posto che era di un caro amico, forse a parziale risarcimento di un dissennato abbattimento.
Prima di lasciare questo istruttivo Giardino, confrontiamo il gelso dell’entrata in due momenti differenti: a sinistra nell’Aprile 2021 a destra nel Giugno dello stesso anno. Paiono due piante diverse, vero? Mi sembra un ottimo esempio di come gli alberi reagiscano alle ingiurie che ne deformano il portamento, cercando di nasconderle come meglio possono.

Ma è tempo di passare ad altri caratteri propri della specie.

I dati si riferiscono alla città di Padova: 45° latitudine nord; 21m s.l.m.

Spiccato polimorfismo fogliare: lamina sia intera sia lobata, fino a cinque lobi; vertice pronunciato e base da acuta a cordata; bordo variamente dentato fino a diventare quasi ondulato (crenato).
Anche le dimensioni sono grandemente variabili, la lamina può andare da 10 centimetri fino a 20-30.
Entrambe le pagine sono lucide, lisce al tatto e senza peli; nervature evidenti in quella inferiore.
Foglie sottili e a consistenza cartacea ma non dure, sono loro, a differenza di quelle del gelso nero, appetite dai bachi.
In autunno l’albero si tinge di giallo.
Gemme invernali tonde e leggermente appuntite.
In aprile si aprono e hanno già tutto dentro…
Infiorescenze maschili in amenti affusolati con lungo peduncolo
Abbondante fioritura in aprile
Il singolo fioretto ha quattro stami e antere giallognole…
…e al centro un abbozzo di pistillo.
Infiorescenze femminili in amenti più grassottelli e corto peduncolo
Il singolo fiorellino è munito di due lunghi stigmi
I fiori di sesso diverso sono su piante separate (specie dioica), ma non mancano casi in cui stanno sulla stessa pianta. Nella foto i fiori maschili sono in boccio.
Fioritura intensa ma fugace, i fiori sono prestissimo fecondati.
I frutti maturano in giugno e sono di breve durata
La classica infruttescenza, detta mora di gelso: bianca e dolce
Ma non ci si faccia troppe illusioni sul colore, le more non sono sempre bianche…
…in realtà vanno dal rosa al rosso, fino al viola scuro.
Da giovane il colore della corteccia è arancione scuro con lenticelle più chiare. Poi scurisce tendendo al grigio, ma lungo le fessurazioni la pelle è sempre arancione.
Invecchiando resta solo un ricordo del colore più gaio e la corteccia volge decisamente al grigio.

Il post è troppo lungo e ci dobbiamo fermare, rimandiamo ad altro articolo l’indicazione su dove trovare gli esemplari in città.

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