Lungo l'argine di Via Goito, più precisamente fra il ponte pedonale che collega questa strada a Via San Pio X e il Torrione Ghirlanda, dove sorge il Monumento ai Caduti e Dispersi di Russia, è possibile ammirare conifere della famiglia delle Cupressacee quali Thuja plicata, Thuja occidentalis, Chamaecyparis lawsoniana e Thuja orientalis. Le prime tre specie sono piuttosto rare … Leggi tutto Lungargine di Via Goito
Autore: unalberoalgiorno
Albero delle lanterne – Koelreuteria paniculata
Koelreuteria paniculata ha nome comune Albero delle lanterne e la ragione è presto detta, la forma dei suoi frutti.
Profumo di tiglio – Tilia americana var. heterophylla
La stragrande maggioranza dei tigli presenti in città appartiene a questa varietà di tiglio americano così è solo quando fioriscono questi alberi che Padova è veramente inondata dal dolce profumo dei tigli.
Tilia cordata – Tiglio selvatico
Tilia cordata o Tiglio selvatico è presente in molti luoghi in città. Un posto dove osservarlo con calma, magari comodamente seduti su una panchina, è ai Giardini dell'Arena,...
Liriodendron tulipifera
L'albero dei tulipani o semplicemente Liriodendron è un albero esageratamente bello. Il portamento, la veste autunnale, le foglie, ma soprattutto il fiore contribuiscono a farne una vera meraviglia per l'occhio e lo spirito.
Tilia platyphyllos – Tiglio nostrano
Il posto migliore per osservare il Tiglio nostrale (Tilia platyphyllos) in città è sicuramente Piazza Castello, luogo che possiamo considerare il Paradiso dei tigli, essendo qui presenti almeno tre specie diverse, proprio le più comuni e che per prime bisognerebbe imparare a distinguere...
Albero di Giuda – Cercis siliquastrum
Cercis siliquastrum è un albero di dimensioni contenute, a Padova lo si trova sia in piccoli viali sia isolato. Il portamento è capriccioso con il tronco che sale ondeggiando e spesso attorcigliato, e la chioma che si apre ad ombrello sorretta da rami sinuosi.
Le Sofore di Piazza Capitaniato
Il posto più importante per ammirare Sophora Japonica (nome scientifico) è Piazza Capitaniato, un tempo parcheggio pubblico ed ora sede di grandi ombrelloni e innumerevoli tavolini. Le piante presenti in questo luogo sono vetuste e molto grandi ma il fogliame leggero, carattere tipico della specie, permette alla luce di filtrare abbondantemente. Due esemplari fotografati da … Leggi tutto Le Sofore di Piazza Capitaniato
Cedrus deodara – Cedro dell’Himalaya
Il Cedro deodora o dell'Himalaya è tra le tre specie di cedri presenti in città la più facilmente identificabile (le altre due specie sono C. atlantica o Cedro dell'Atlante e C. libani o Cedro del Libano). Il colore è verde chiaro e i rami più bassi sono decombenti.
Sambucus nigra – Sambuco nero
Il comune Sambuco è una pianta che predilige i terreni ricchi di azoto, così non è raro trovarlo presso giardini incolti o costruzioni abbandonate. A Padova è messo a dimora poco frequentemente, ma la sua frugalità ce lo fa trovare nei posti più impensati. Fiorisce in Aprile - Maggio, ed è in questo periodo che è più facile identificarlo poiché porta vistosi bouqets di piccoli fiori bianchi disposti ad ombrello (più esattamente corimbi ombrelliformi).
Ippocastano rosa – Aesculus × carnea
Dove si parla di una cultivar dalle origini complicate, ma dai fiori bellissimi e con tanti altri caratteri interessanti.
Tempo di Ippocastani – Aesculus hippocastanum
Aesculus hippocastanum è specie inconfondibile nel periodo della fioritura, in Aprile-Maggio, quando sfoggia grandi e vistosi candelabri che portano numerosissimi fiori bianchi con macchioline rosse o gialle all’interno. Ma altri caratteri la rendono identificabile, come ad esempio le foglie.
Broussonetia papyrifera – Gelso da carta
Il nome comune di questo albero è Gelso da carta e a Padova lo si può trovare in numerosi posti. Un notevole esemplare abita un giardino del Comune presso lo stadio Appiani a ridosso del Bastione Santa Croce, altri nel Parco giochi Città dei Bambini e in altri luoghi ancora...