Dove si racconta di un arbusto sempreverde dalla chioma spesso arruffata e dai bei colori che cambiano con le stagioni per gli abbondanti fiori e frutti. Si discute poi di un giovane esemplare nato sulle Mura cinquecentesche.
Foglie semplici
Prunus cerasus – Ciliegio acidulo
Dove si parla di un albero molto simile al cugino Ciliegio dolce. E dopo averne descritto i caratteri, se ne mostra una piantagione in quel di Torreglia.
Prunus mahaleb – Ciliegio canino
Dove si parla di un ciliegio dalle dimensioni contenute, il fogliame fitto, la fioritura abbondante e profumata, i frutti colorati e appetiti dagli uccelli. E si mostrano i pochi luoghi dove vive in città.
Euonymus japonicus – Evonimo giapponese
Dove si parla di un arbusto dalla chioma folta, ricca di foglie verde brillante e fittamente ravvicinate le une alle altre. Si racconta della vistosa fioritura e dei frutti rossissimi, nonché di come si sia completamente naturalizzato.
Trachelospermum jasminoide – Falso gelsomino
Dove si parla di un rampicante forte e poco soggetto a malattie, dei suoi singolari fiori e del loro intenso profumo. Infine si disquisisce sull'apparato riproduttivo delle Apocynaceae
Rhamnus alaternus – Alaterno
Dove si parla di un arbusto sempreverde dalle foglie molto singolari sia per forma sia per altri elementi. E si ricorda infine un famoso disegno di Escher.
Ligustrum sinense – Ligustro cinese
Dove si racconta di un arbusto di cui i giardinieri amano farne siepi per il fitto fogliame e la fioritura abbondante e duratura. Ma bisogna sapere che se cresciuto ad alberello, può dare ugualmente molta soddisfazione.
Welwitschia mirabilis – Welwitschia
Dove si racconta di una pianta incredibile per forma e funzione. Tributando i doverosi ringraziamenti ad un Giardiniere che ce l'ha fatta conoscere.
Prunus armeniaca – Albicocco, Armellino
Dove si parla di un albero dai frutti delicati e dalla pelle vellutata. Si racconta di fiori, foglie ed altri caratteri. In fine si ricorda una bellissima poesia della Negri.
Prunus subhirtella – ciliegio da fiore
Dove si parla id un altro ciliegio giapponese dai rami a profilo parabolico e si insegna a distinguerlo dagli altri ciliegi da fiore. Si racconta poi di una sua cultivar di moda nei giardini.
Hippophae rhamnoides – Olivello spinoso
Dove si parla di un arbusto forte e coriaceo che può vivere anche in condizioni impervie come gli ambienti aridi. Se ne descrivono gli strani caratteri, primariamente i fiori a due tepali, ma anche le foglie argentate, merito di squame pelose, e le micidiali spine.
Buxus sempervirens – Bosso
Dove si parla di un arbusto dalle foglie verdissime, lucide e coriacee e dal folto fogliame. Si racconta dei suoi bellissimi fiori disposti in gialle infiorescenze e dei curiosi frutti trivalve. Quindi si mostrano numerosi esemplari che vivono di qua e di là. Infine si ricorda una delle tante cultivar.
Phytolacca americana – Fitolacca, Uva turca
Dove per una volta si parla di una pianta erbacea, ma perenne e di dimensioni ragguardevoli. Si descrivono i fiori delicati, i frutti vistosi e coloratissimi e gli altri caratteri non meno attraenti.
Prunus serrulata Amanogawa, Hokusai, Kanzan – Ciliegi da fiore giapponesi
Dove si parla di tre delle tante cultivar del ciliegio giapponese. Dopo la descrizione dei caratteri comuni, dunque della specie Prunus serrulata, le si compara fra loro con riguardo al portamento e alla fioritura.
Viburnum rhytidophyllum – Viburno dalle foglie rugose
Dove si parla di un arbusto sempreverde dall'eleganza ricercata primariamente per le foglie, ma anche per fiori e frutti. Presente in città in giardini pubblici e privati di certo a motivo della sua bellezza.
Cornus florida – Corniolo da fiore
Dove si descrivono i caratteri di un arbusto americano dai fiori appariscenti e foliage dai colori accesi. Si parla pure delle sue numerose cultivar e di come si sia trovato un caso di fiori doppi pur non esistendo alcuna cultivar con questa peculiarità.
Cornus kousa – Corniolo giapponese
Dove si parla di un corniolo esotico dai fiori stranissimi e frutti incredibili. Si racconta, poi, dei suoi altri caratteri e dei rari posti dove trovarlo a Padova.
Prunus padus – Pado o Ciliegio a grappoli
Piccolo albero o arbusto dalla spettacolare fioritura in lunghi grappoli di fioretti candidi e foglie color verde acqua. In città è raro, ma meriterebbe più attenzione da parte dei giardinieri sia per le sue origini, era presente nelle foreste planiziali del Veneto, sia per la sua bellezza.