Dove si descrive un arbusto proveniente dal Sud America, dai fiori bellissimi e da altri interessanti caratteri.
Le specie
Populus alba – Pioppo bianco
Dove si parla di un albero bello nel portamento e nei colori, ci si sofferma sulle sue foglie lobate, dalla pagina inferiore argentea e vellutata, che permettono di distinguerlo dal cugino pioppo grigio, e, in fine, si disquisisce sulla possibilità che il pittore americano Durand abbia potuto realmente ritrarre un albero di questa specie.
Populus tremula – Pioppo tremulo
Dove si parla di un albero le cui foglie oscillano rapidamente e incessantemente anche alla più leggera brezza. Si descrivono gli altri suoi interessanti caratteri, e non si dimentica di ricordare Pando, il più vecchio e forse più grande organismo vivente sul pianeta Terra.
Populus nigra – Pioppo nero
Dove si parla di un albero di prima grandezza che pervade di sé i luoghi che abita. Presente in città con esemplari notevoli e belli. Il nome nigra è solo per contrapposizione al grande cugino Populus alba, che differisce dal Nostro in quasi tutto primariamente nel colore delle foglie.
Syringa vulgaris – Lillà
Dove si parla di una pianta il cui nome è legato a un particolare profumo e a un particolare colore. E si rivela come si tratti in realtà di una pianta rustica che non ha bisogno di particolari cure.
Elaeagnus x ebbingei – Olivagno di Ebbingei
Dove si parla di un arbusto vigoroso e dall'aspetto severo, adatto a formare fitte siepi. Bello per il verde brillante delle foglie, punteggiate d'argento, e per la profumatissima fioritura autunnale. Si racconta, poi, di come viva libero in natura al Lido di Venezia.
Elaeagnus angustifolia – Olivo di Boemia
Dove si parla di un bellissimo albero, o alberello, dai riflessi argentati e dall'affascinante aspetto. Di quanto sia raro in quel di Padova e invece comune nell'Isola del Lido di Venezia.
Castanea sativa – Castagno
Dove si parla di un albero grande, forte e longevo. Bello nel portamento e legato da sempre al paesaggio europeo e al regime alimentare di quelle popolazioni.
Pinus pinaster – Pino marittimo
Dove ci si impegna a fondo nel tentare di riconoscere i meriti ad un albero misconosciuto, che ha perso financo il nome a favore del cugino Pinus pinea. E ci si dilunga tanto in indicazioni e comparazioni, da dover rimandare ad altro post le informazioni sui luoghi dove trovarlo.
Larix decidua – Larice
Dove si parla di un albero amato da poeti e scrittori. Si racconta del suo fogliame leggero, del portamento elegante nella sua perfetta conicità, dei colori cangianti con le stagioni. E poiché in città pare ci sia un unico esemplare, se ne mostrano altri che abitano i monti pallidi.
Di tanti faggi – del colore delle foglie
Dove si continua a parlare delle cultivar di Fagus sylvatica, ma questa volta l'interesse è per quelle dalle foglie diversamente colorate.
Di tanti faggi – del portamento e della forma delle foglie
Dove si parla di alcune cultivar di Fagus sylvatica, più propriamente di quelle concernenti il portamento e la forma della foglia. Altresì si narra di una insulsa potatura operata in uno dei più gloriosi istituti universitari delle città.
Fagus sylvatica
Dove si parla di un albero grande e bello dalle molte proprietà, e di come lo si possa trovare fra le più belle foreste d'Italia.
Photinia x fraseri
Dove si parla di un arbusto dalle molte qualità adatto a formare siepi e ampiamente presente in città. Quindi si esibisce un esemplare di uno dei suoi genitori che vive in un luogo lontano da Padova.
Photinia serrulata o glabra – Fotinia
Alberello, o anche arbusto, dalle foglie di colore verde intenso a maturità, ma che cambia con le diverse età arricchendo di svariate tinte la chioma. Non è comunissimo, ma la sua presenza caratterizza i luoghi che abita, giardini privati o pubblici, sia per la chioma tondeggiante e il bel fogliame, del quale si è già detto, sia per la esuberante fioritura.
Sequoia sempervirens – Redwood
Dove si parla di un albero dalla crescita maestosa e perciò difficile da fotografare e da trovare in città. Se ne descrivono i caratteri e si raccontano le origini del nome legate ad uno straordinario personaggio dall'ingegno acutissimo.
Cycas revoluta – Cycas
Cycas revoluta è pianta ricca di suggestioni, somiglia alle felci per l’abitudine delle foglie a nascere arrotolate mentre nel portamento richiama le palme. Ma non è imparentata né con le prime, ché sono molto più antiche, né con le seconde, molto più recenti.
Aucuba japonica – Aucuba
Dove si parla di un affascinante arbusto dalle foglie variamente colorate e dalle mitiche bacche (in realtà drupe) scarlatte.