Dove si parla di un albero grande, forte e longevo. Bello nel portamento e legato da sempre al paesaggio europeo e al regime alimentare di quelle popolazioni.
Le specie
Pinus pinaster – Pino marittimo
Dove ci si impegna a fondo nel tentare di riconoscere i meriti ad un albero misconosciuto, che ha perso financo il nome a favore del cugino Pinus pinea. E ci si dilunga tanto in indicazioni e comparazioni, da dover rimandare ad altro post le informazioni sui luoghi dove trovarlo.
Larix decidua – Larice
Dove si parla di un albero amato da poeti e scrittori. Si racconta del suo fogliame leggero, del portamento elegante nella sua perfetta conicità, dei colori cangianti con le stagioni. E poiché in città pare ci sia un unico esemplare, se ne mostrano altri che abitano i monti pallidi.
Di tanti faggi – del colore delle foglie
Dove si continua a parlare delle cultivar di Fagus sylvatica, ma questa volta l'interesse è per quelle dalle foglie diversamente colorate.
Di tanti faggi – del portamento e della forma delle foglie
Dove si parla di alcune cultivar di Fagus sylvatica, più propriamente di quelle concernenti il portamento e la forma della foglia. Altresì si narra di una insulsa potatura operata in uno dei più gloriosi istituti universitari delle città.
Fagus sylvatica
Dove si parla di un albero grande e bello dalle molte proprietà, e di come lo si possa trovare fra le più belle foreste d'Italia.
Photinia x fraseri
Dove si parla di un arbusto dalle molte qualità adatto a formare siepi e ampiamente presente in città. Quindi si esibisce un esemplare di uno dei suoi genitori che vive in un luogo lontano da Padova.
Photinia serrulata o glabra – Fotinia
Alberello, o anche arbusto, dalle foglie di colore verde intenso a maturità, ma che cambia con le diverse età arricchendo di svariate tinte la chioma. Non è comunissimo, ma la sua presenza caratterizza i luoghi che abita, giardini privati o pubblici, sia per la chioma tondeggiante e il bel fogliame, del quale si è già detto, sia per la esuberante fioritura.
Sequoia sempervirens – Redwood
Dove si parla di un albero dalla crescita maestosa e perciò difficile da fotografare e da trovare in città. Se ne descrivono i caratteri e si raccontano le origini del nome legate ad uno straordinario personaggio dall'ingegno acutissimo.
Cycas revoluta – Cycas
Cycas revoluta è pianta ricca di suggestioni, somiglia alle felci per l’abitudine delle foglie a nascere arrotolate mentre nel portamento richiama le palme. Ma non è imparentata né con le prime, ché sono molto più antiche, né con le seconde, molto più recenti.
Aucuba japonica – Aucuba
Dove si parla di un affascinante arbusto dalle foglie variamente colorate e dalle mitiche bacche (in realtà drupe) scarlatte.
Pyrus calleryana Chanticleer – Pero cinese
Questo è un blog di alberi di città e non poteva certo mancare un post sul Pero cinese, ché troppo si era aspettato per farlo.
x Cupressocyparis leylandii – Cipresso di Leyland
Dove si parla di una specie derivata dall'incrocio fra alberi di genere diverso. Si discute della facilità di trovarlo in città acconciato a siepe e di come sia difficile esibire foto di esemplari lasciati crescere liberamente.
Alnus cordata – Ontano napoletano
Dove si parla di un albero rarissimo in città. Se ne descrivono i caratteri e lo si mostra, con breve rassegna fotografica, nel suo ambiente naturale.
Prunus lusitanica – Lauro del Portogallo
Dove si parla di una pianta che per l'elegante fogliame e la fioritura è certamente uno degli arbusti più belli, se poi si aggiunge che è un sempreverde, si capisce che è una pianta da tenere in giardino; lì dove si può, poiché in fatto di temperature è esigente crescendo solo nelle regioni a clima più temperato.
Osmanthus fragrans – Osmanto odoroso
Arbusto ornamentale dai piccoli fiori profumatissimi. In città si trova più spesso in esemplari isolato, anche di notevoli dimensioni, talvolta in forma di siepe. L'etimologia del genere è chiarissima, ma non banale: osmé = profumo, ánthos = fiore. E il Nostro ha fragranza di magnolia grandiflora mista a limone.
Prunus dulcis ovvero amygdalus – Mandorlo
Piccolo albero dalla fioritura precoce e dal frutto nobile, caratteri che assieme ai colori tenui e all'andamento contorto lo rendono da sempre materia per poeti. Non si nota facilmente girando per la città, se non quando fiorisce, nunzio di primavera, coi suoi fiori bianchi sparsi a manciate sui rametti. Bello e longevo lo si trova talvolta in qualche giardino privato rarissimamente in quelli pubblici.
Pinus halepensis – Pino d’Aleppo
Dove si parla di un albero molto ornamentale che in natura abita le coste del Mediterraneo. Purtroppo raro in città, ma che si può ammirare nel vicino Lido di Venezia. A lui l'autore del post ha dedicato un haiku, inaugurando una pratica che si spera possa diventare una consuetudine.