Dove si parla di un albero dalle spaventose spine, e di come si è ovviato a questo inconveniente per poterlo piantare per le strade della città. E, inoltre, si mostra come il suo nome comune sia certamente frutto di un equivoco.
alberi Padova
Cedrus atlantica – Cedro dell’Atlante
Cedro dell'Atlante (Cedrus atlantica), originario della catene dei Monti dell'Atlante, come dice il suo nome, non solo è tra le specie più diffuse in città ma è una tra quelle che presidiano i luoghi più significativi.
Magnolia grandiflora
Dove si parla della Magnolia per antonomasia e si descrivono foglie portamento e corteccia, ma soprattutto il magnifico fiore, dalle fattezze ancestrali, e il frutto profumato e affascinante.
Ligustrum lucidum – Ligustro lucido
Il Ligustro è un albero che arriva dall'estremo oriente. Bello, prolifico, resistente si è completamente naturalizzato. In città lo si trova in importanti filari, nei giardini pubblici e privati e, a dimostrazione della sua vitalità, lungo i canali o abbarbicato alle mura cinquecentesche.
Albero delle lanterne – Koelreuteria paniculata
Koelreuteria paniculata ha nome comune Albero delle lanterne e la ragione è presto detta, la forma dei suoi frutti.
Profumo di tiglio – Tilia americana var. heterophylla
La stragrande maggioranza dei tigli presenti in città appartiene alla specie Tilia americana (Tiglio americano), così è solo quando fioriscono questi alberi che Padova è veramente inondata dal dolce profumo dei tigli.
Tilia cordata – Tiglio selvatico
Tilia cordata o Tiglio selvatico è presente in molti luoghi in città. Un posto dove osservarlo con calma, magari comodamente seduti su una panchina, è ai Giardini dell'Arena,...
Liriodendron tulipifera
L'albero dei tulipani o semplicemente Liriodendron è un albero esageratamente bello. Il portamento, la veste autunnale, le foglie, ma soprattutto il fiore contribuiscono a farne una vera meraviglia per l'occhio e lo spirito.
Albero di Giuda – Cercis siliquastrum
Cercis siliquastrum è un albero di dimensioni contenute, a Padova lo si trova sia in piccoli viali sia isolato. Il portamento è capriccioso con il tronco che sale ondeggiando e spesso attorcigliato, e la chioma che si apre ad ombrello sorretta da rami sinuosi.
Le Sofore di Piazza Capitaniato
Il posto più importante per ammirare Sophora Japonica (nome scientifico) è Piazza Capitaniato, un tempo parcheggio pubblico ed ora sede di grandi ombrelloni e innumerevoli tavolini. Le piante presenti in questo luogo sono vetuste e molto grandi ma il fogliame leggero, carattere tipico della specie, permette alla luce di filtrare abbondantemente. Due esemplari fotografati da … Leggi tutto Le Sofore di Piazza Capitaniato
Sambucus nigra – Sambuco nero
Il comune Sambuco è una pianta che predilige i terreni ricchi di azoto, così non è raro trovarlo presso giardini incolti o costruzioni abbandonate. A Padova è messo a dimora poco frequentemente, ma la sua frugalità ce lo fa trovare nei posti più impensati. Fiorisce in Aprile - Maggio, ed è in questo periodo che è più facile identificarlo poiché porta vistosi bouqets di piccoli fiori bianchi disposti ad ombrello (più esattamente corimbi ombrelliformi).
Ippocastano rosa – Aesculus × carnea
Dove si parla di una cultivar dalle origini complicate, ma dai fiori bellissimi e con tanti altri caratteri interessanti.
Tempo di Ippocastani – Aesculus hippocastanum
Aesculus hippocastanum è specie inconfondibile nel periodo della fioritura, in Aprile-Maggio, quando sfoggia grandi e vistosi candelabri che portano numerosissimi fiori bianchi con macchioline rosse o gialle all’interno. Ma altri caratteri la rendono identificabile, come ad esempio le foglie.
Broussonetia papyrifera – Gelso da carta
Il nome comune di questo albero è Gelso da carta e a Padova lo si può trovare in numerosi posti. Un notevole esemplare abita un giardino del Comune presso lo stadio Appiani a ridosso del Bastione Santa Croce, altri nel Parco giochi Città dei Bambini e in altri luoghi ancora...