L'albero dei cachi dai frutti succulenti ma non da tutti apprezzati, particolarmente dai bambini, è ormai parte del paesaggio italiano. Non vi è, quasi, giardino privato che non ne abbia uno. Eppure la sua introduzione in Italia è relativamente recente: ultimi due decenni dell'Ottocento. L'albero arriva dal Giappone dove è celebrato da una consolidata tradizione.
Foglie semplici
Lagerstroemia indica
Dove si descrive con dovizia di particolari il bellissimo albero dal nome impronunciabile Lagerstroemia indica. E in particolare si raccontano le meraviglie della sua levigata corteccia e dei suoi curiosi fiori, che allietano per quasi due mesi, durante la calda estate, i cittadini padovani
Ulmus minor – Olmo campestre
Dove si parla di un albero di prima grandezza, che cresce alto e slanciato con i rami principali orientati decisamente verso l'alto.
Celtis occidentalis
Dove si parla del cugino americano del bagolaro, e si scoprono numerose proprietà e tanti bei luoghi della città.
Bagolaro – Celtis australis
Il Bagolaro (Celtis australis) è albero comunissimo e radicato nella tradizione popolare, a Padova è diffuso sia come individui singoli che in maestosi filari. La chioma raccolta e il fogliame compatto danno un senso di morbidezza che attenua l'austera maestosità degli esemplari adulti.
Calicanto d’inverno – Chimonanthus praecox
Tra Gennaio e Febbraio, a volte anche un po' prima, Padova è come immersa nel colore e soprattutto nel profumo del Chimonanthus praecox, nome volgare Calicanto d'inverno. Quasi ogni giardino privato ne esibisce uno. Purtroppo è raro fra le piante messe a dimora dal Comune, forse perché l'albero cresce molto spesso in forma di arbusto.
Magnolia grandiflora
Dove si parla della Magnolia per antonomasia e si descrivono foglie portamento e corteccia, ma soprattutto il magnifico fiore, dalle fattezze ancestrali, e il frutto profumato e affascinante.
Corniolo – Cornus mas
Dove si parla di un alberello fortemente radicato nel territorio, delle sue strane foglie, della fioritura aggraziata e della corteccia che si desquama in ricci. Nonché del legame antico tra questa pianta e la città di Padova.
Ligustrum lucidum – Ligustro lucido
Il Ligustro è un albero che arriva dall'estremo oriente. Bello, prolifico, resistente si è completamente naturalizzato. In città lo si trova in importanti filari, nei giardini pubblici e privati e, a dimostrazione della sua vitalità, lungo i canali o abbarbicato alle mura cinquecentesche.
Catalpa – Catalpa bignonioides e C. b. Nana
Catalpa bignonioides tra le diverse specie di catalpa sembra essere l'unica presente in città, fatta eccezione, naturalmente, per l'Orto Botanico. È una pianta molto ornamentale con le sue grandi foglie, i lunghi e sottili baccelli, la spettacolare fioritura.
Profumo di tiglio – Tilia americana var. heterophylla
La stragrande maggioranza dei tigli presenti in città appartiene alla specie Tilia americana (Tiglio americano), così è solo quando fioriscono questi alberi che Padova è veramente inondata dal dolce profumo dei tigli.
Tilia cordata – Tiglio selvatico
Tilia cordata o Tiglio selvatico è presente in molti luoghi in città. Un posto dove osservarlo con calma, magari comodamente seduti su una panchina, è ai Giardini dell'Arena,...
Tilia platyphyllos – Tiglio nostrano
Il posto migliore per osservare il Tiglio nostrale (Tilia platyphyllos) in città è sicuramente Piazza Castello, luogo che possiamo considerare il Paradiso dei tigli, essendo qui presenti almeno tre specie diverse, proprio le più comuni e che per prime bisognerebbe imparare a distinguere...
Albero di Giuda – Cercis siliquastrum
Cercis siliquastrum è un albero di dimensioni contenute, a Padova lo si trova sia in piccoli viali sia isolato. Il portamento è capriccioso con il tronco che sale ondeggiando e spesso attorcigliato, e la chioma che si apre ad ombrello sorretta da rami sinuosi.
Broussonetia papyrifera – Gelso da carta
Il nome comune di questo albero è Gelso da carta e a Padova lo si può trovare in numerosi posti. Un notevole esemplare abita un giardino del Comune presso lo stadio Appiani a ridosso del Bastione Santa Croce, altri nel Parco giochi Città dei Bambini e in altri luoghi ancora...