Dove si parla di un albero dalle foglie di colore grandemente mutabile, dai fiori nudi rosso cremisi, e dalla corteccia colorata, simile al Platano. E si propone anche un viaggio virtuale nel nord dell'Iran.
Foglie semplici
Pittosporum tobira – Pitosforo
Dove si parla di un albero venuto dall'estremo oriente che si è tanto bene adattato da fare ormai parte del paesaggio mediterraneo, delle sue strane foglie e dei fiori profumati che sanno di zagara. E si racconta inoltre di una sua cultivar dalle foglie screziate di bianco.
Salix alba ‘Tristis’ – Salice piangente
Delle tre specie di salici più frequenti in città: Salix alba, Salix matsudana Tortuosa, Salix alba Tristis, quest'ultimo è certo il più noto e spettacolare. Quando lo si incontra si pensa subito al Salix babylonica, che però, purtroppo, è rarissimo.
Salix alba – Salice bianco
Dove si parla di un albero grandemente cantato dai poeti e ritratto dai pittori. Del sobrio e elegante portamento, dei colori che assume con le diverse stagioni, della corteccia ricca di sostante medicamentose.
Ziziphus jujuba – Giuggiolo
Dove si parla di un albero piccolo, dalla crescita sinuosa e chioma aperta e rada di un bel colore verde luminoso. Si racconta poi delle sue origini, e del suo radicamento nella tradizione popolare.
Corylus colurna – Nocciolo di Costantinopoli
Dove si parla di un albero molto simile al Nocciolo per i fiori le foglie i frutti, ma alquanto diverso nel portamento. Si esamina pure la peculiarità dell'infruttescenza che lo distingue grandemente dal cugino.
Alnus glutinosa – Ontano nero
Dove si parla di un albero dalle numerose peculiarità, del suo amore per l'acqua che lo ha reso prezioso nella edificazione di una città fantastica, e dei suoi strani fiori femminili che potrebbero farlo scambiare per una pianta gimnosperma.
Corylus avellana – Nocciolo
Dove si parla di una pianta diffusa da millenni nel territorio, dell'eccezionale fioritura dei suoi amenti maschili e di quella più discreta dei fiori femminili. Si incontrano, poi, due delle sue numerose cultivar. E infine si propone una passeggiata virtuale in uno dei più famosi luoghi di produzione della nocciole italiane.
Crataegus x lavallei Carrierei – Biancospino di Lavalle
Dove si parla di un piccolo albero dalla abbondante fioritura, dai frutti minuti, che appaiono, tuttavia, fitti sulla pianta, e dalle robuste spine tipiche del genere di appartenenza.
Magnolia kobus
Dove si parla di una pianta dalle dimensioni contenute che offre il meglio di sé all'inizio della primavera quando esibisce una esagerata fioritura. Quindi si descrivono le sue particolari infruttescenze che danno spettacolo in autunno. Infine si parla di una piazza di Padova dalla storia tormentata.
Clerodendrum trichotomum – Clerodendro
Dove si racconta di come procedono l'articolata fioritura e l'incredibile fruttificazione di questo grazioso alberello, e come le sue infiorescenze siano organizzate secondo la potenza del numero tre. Ed infine del perché la sua presenza in città sia così rara.
Magnolia di Soulange -Aggiornamento
Nel post dedicato alla Magnolia x soulangeana si era affermato in modo alquanto perentorio che i frutti non maturano. Come succede spesso quando si generalizza non è proprio così. In questi giorni di settembre, curiosando fra i rami di queste piante, ho scoperto che alcuni esemplari riescono a portare a maturazione due o tre frutti … Leggi tutto Magnolia di Soulange -Aggiornamento
Cornus sanguinea – Sanguinella
Dove si festeggia l'Equinozio d'Autunno con la descrizione di una pianta dal bel colore rosso corallo in autunno-inverno, e con tante altre interessanti qualità.
Punica granatum – Melograno
Albero largamente presente nelle arti e nelle lettere certamente a motivo del frutto intensamente colorato e dalla struttura singolarmente composita che si presta a simbolismi di ogni genere. Ma anche gli altri caratteri lo rendono interessante e degno di nota.
Prunus laurocerasus -Lauroceraso
Il Lauroceraso è un albero sempreverde, forte e rigoglioso che cresce anche in forma di arbusto e per questo spesso è usato come siepe. In città è facile incontrarlo poiché si trova un po' dappertutto.
Hibiscus syriacus – Ibisco cinese
Hibiscus syriacus è un arbusto o alberello dal bel fogliame verde chiaro e, soprattutto, dalla fioritura splendida e insolitamente duratura, da giugno a ottobre inoltrato. Tutto ciò lo rende perfetto per decorare piccole vie cittadine.
Nerium oleander – Oleandro
Dove si parla di un alberello o arbusto che è pianta resistentissima e dalla fioritura esuberante, capace di allietare le vie della città per tutta l'estate.
Eriobotrya japonica – Nespolo giapponese
Albero molto ornamentale per il portamento armonioso, le foglie grandi e affusolate, i fiori disposti in vistose pannocchie, e, naturalmente, per i frutti arancione molto appariscenti. Frutti notissimi che allietano, sulle nostre tavole, sia l'occhio, del ché si è detto, sia il palato per il sapore dolcissimo e pieno.