Liquidambar styraciflua, o semplicemente liquidambar (ambra liquida), è albero elegante e dai colori autunnali spettacolari. Per questi motivi non manca nei giardini privati e nei luoghi pubblici.
Latifoglie
Gleditsia triacanthos – Spino di Giuda
Dove si parla di un albero dalle spaventose spine, e di come si è ovviato a questo inconveniente per poterlo piantare per le strade della città. E, inoltre, si mostra come il suo nome comune sia certamente frutto di un equivoco.
Magnolia grandiflora
Dove si parla della Magnolia per antonomasia e si descrivono foglie portamento e corteccia, ma soprattutto il magnifico fiore, dalle fattezze ancestrali, e il frutto profumato e affascinante.
Corniolo – Cornus mas
Dove si parla di un alberello fortemente radicato nel territorio, delle sue strane foglie, della fioritura aggraziata e della corteccia che si desquama in ricci. Nonché del legame antico tra questa pianta e la città di Padova.
Ailanthus altissima – Albero del Paradiso
L'Ailanto è un albero piuttosto facile da identificare, conviene concentrarsi primariamente sulla foglia. Lunga fino a mezzo metro, composta, di colore verde scuro, presenta un numero variabile da 13 a 25 foglioline, dunque imparipennata, anche se, come capita spesso, la fogliolina in cima può mancare.
Ligustrum lucidum – Ligustro lucido
Il Ligustro è un albero che arriva dall'estremo oriente. Bello, prolifico, resistente si è completamente naturalizzato. In città lo si trova in importanti filari, nei giardini pubblici e privati e, a dimostrazione della sua vitalità, lungo i canali o abbarbicato alle mura cinquecentesche.
Catalpa – Catalpa bignonioides e C. b. Nana
Catalpa bignonioides tra le diverse specie di catalpa sembra essere l'unica presente in città, fatta eccezione, naturalmente, per l'Orto Botanico. È una pianta molto ornamentale con le sue grandi foglie, i lunghi e sottili baccelli, la spettacolare fioritura.
Albero delle lanterne – Koelreuteria paniculata
Koelreuteria paniculata ha nome comune Albero delle lanterne e la ragione è presto detta, la forma dei suoi frutti.
Profumo di tiglio – Tilia americana var. heterophylla
La stragrande maggioranza dei tigli presenti in città appartiene alla specie Tilia americana (Tiglio americano), così è solo quando fioriscono questi alberi che Padova è veramente inondata dal dolce profumo dei tigli.
Tilia cordata – Tiglio selvatico
Tilia cordata o Tiglio selvatico è presente in molti luoghi in città. Un posto dove osservarlo con calma, magari comodamente seduti su una panchina, è ai Giardini dell'Arena,...
Liriodendron tulipifera
L'albero dei tulipani o semplicemente Liriodendron è un albero esageratamente bello. Il portamento, la veste autunnale, le foglie, ma soprattutto il fiore contribuiscono a farne una vera meraviglia per l'occhio e lo spirito.
Tilia platyphyllos – Tiglio nostrano
Il posto migliore per osservare il Tiglio nostrale (Tilia platyphyllos) in città è sicuramente Piazza Castello, luogo che possiamo considerare il Paradiso dei tigli, essendo qui presenti almeno tre specie diverse, proprio le più comuni e che per prime bisognerebbe imparare a distinguere...
Albero di Giuda – Cercis siliquastrum
Cercis siliquastrum è un albero di dimensioni contenute, a Padova lo si trova sia in piccoli viali sia isolato. Il portamento è capriccioso con il tronco che sale ondeggiando e spesso attorcigliato, e la chioma che si apre ad ombrello sorretta da rami sinuosi.
Sambucus nigra – Sambuco nero
Il comune Sambuco è una pianta che predilige i terreni ricchi di azoto, così non è raro trovarlo presso giardini incolti o costruzioni abbandonate. A Padova è messo a dimora poco frequentemente, ma la sua frugalità ce lo fa trovare nei posti più impensati. Fiorisce in Aprile - Maggio, ed è in questo periodo che è più facile identificarlo poiché porta vistosi bouqets di piccoli fiori bianchi disposti ad ombrello (più esattamente corimbi ombrelliformi).
Ippocastano rosa – Aesculus × carnea
Dove si parla di una cultivar dalle origini complicate, ma dai fiori bellissimi e con tanti altri caratteri interessanti.
Tempo di Ippocastani – Aesculus hippocastanum
Aesculus hippocastanum è specie inconfondibile nel periodo della fioritura, in Aprile-Maggio, quando sfoggia grandi e vistosi candelabri che portano numerosissimi fiori bianchi con macchioline rosse o gialle all’interno. Ma altri caratteri la rendono identificabile, come ad esempio le foglie.
Broussonetia papyrifera – Gelso da carta
Il nome comune di questo albero è Gelso da carta e a Padova lo si può trovare in numerosi posti. Un notevole esemplare abita un giardino del Comune presso lo stadio Appiani a ridosso del Bastione Santa Croce, altri nel Parco giochi Città dei Bambini e in altri luoghi ancora...