Hibiscus syriacus è un arbusto o alberello dal bel fogliame verde chiaro e, soprattutto, dalla fioritura splendida e insolitamente duratura, da giugno a ottobre inoltrato. Tutto ciò lo rende perfetto per decorare piccole vie cittadine.
Le specie
Nerium oleander – Oleandro
Dove si parla di un alberello o arbusto che è pianta resistentissima e dalla fioritura esuberante, capace di allietare le vie della città per tutta l'estate.
Eriobotrya japonica – Nespolo giapponese
Albero molto ornamentale per il portamento armonioso, le foglie grandi e affusolate, i fiori disposti in vistose pannocchie, e, naturalmente, per i frutti arancione molto appariscenti. Frutti notissimi che allietano, sulle nostre tavole, sia l'occhio, del ché si è detto, sia il palato per il sapore dolcissimo e pieno.
Prunus avium – Ciliegio
Dove si parla di un albero dai frutti graditissimi agli umani e anche agli uccelli, caratteristica che gli ha regalato il nome. Si Descrivono anche gli altri caratteri molti dei quali preziosi per facilitare l'identificazione.
Platanus x acerifolia – dove sono in città
Questo post illustrata altri luoghi abitati da Platanus x acerifolia esso è idealmente la prosecuzione di un altro articolo più propriamente dedicato all'albero, e quindi anche ai suoi caratteri distintivi. Da dove cominciare? c'è solo l'imbarazzo della scelta. Piazza Eremitani, il lato lungo della Chiesa Verso la facciata Non è facile fotografare questi maestosi alberi. … Leggi tutto Platanus x acerifolia – dove sono in città
Ilex aquifolium – Agrifoglio
Questo post oltre a parlare di una pianta adorabile, racconta la storia di una faticosa identificazione. Dopo tutto il blog è nato come un diario personale, oltre che erbario virtuale, dunque non c'è da stupirsi se a volte il racconto è in prima persona.
Platanus x acerifolia – Platano comune
Dove si parla di un albero di primissima grandezza. Forte e prolifico, come molti ibridi naturali (Platanus orientalis, P. occidentalis), domina i luoghi ove dimora
Orniello – Fraxinus ornus
Delle tre specie più comuni di frassino, in città, l'Orniello è quella più facilmente distinguibile, almeno nel periodo della fioritura. Verso la seconda metà di aprile, ma a volte anche prima, si ricopre di larghe chiazze candide che rivestono quasi interamente la chioma. Osservando da vicino lo spettacolo si fa, se possibile, ancora più interessante: sembra di guardare, e toccare, vaporosi piumini profumati.
Ostrya carpinifolia – Carpino nero
Dove si parla di un albero dai frutti caratteristici e inconfondibili. E ciò nonostante di quanto simile sia, per altri caratteri, al Carpino bianco. Tuttavia, in seguito, viene indicato, con l'ausilio di una foto comparativa, un modo sicuro per non confondere le due specie.
Carpinus betulus – Carpino bianco
Dove si racconta dei tanti e singolari caratteri del Carpino bianco e dei luoghi che abita nella città di Padova. E, volendo, si può accompagnare la lettura con una musica adatta alle passate foreste planiziali padane.
Prunus cerasifera Pissardii – Amolo di Pissard
Dove si parla di un albero dal colore singolare e della sua abbondante fioritura; e di come queste cose adornino in tutte le stagioni le strade della città di Padova. Tutto questo, solo dopo la lettura dell'incipit dedicato ad una piccola creatura che illumina con la sua nascita un difficile momento.
Acacia dealbata – Mimosa
Dove si parla dell’albero simbolo della Festa della Donna. Dei suoi fiori frizzanti e vaporosi, analizzati in dettaglio e con grande scrupolo. E dove si discute di altre meraviglie morfologiche.
Magnolia x soulangeana
A metà di Marzo, a volte ancora prima, la città si colora di bianco e rosa, in un tripudio di fiori che paiono spuntare improvvisi da rami nerastri e lucidi: è un anticipo di primavera offerto dalla Magnolia di Soulange.
Juglans regia – Noce comune
Dove si parla di un albero dai frutti preziosi, molto celebrato nell'iconografia religiosa per il suo rapporto speciale con la figura del Santo della città del Santo.
Cupressus arizonica – Cipresso dell’Arizona
Il Cipresso dell'Arizona è un albero bello ed elegante, in particolare la varietà glauca. In città è presente in molti giardini privati, ma anche in quelli pubblici dove spesso è collocato in posizione isolata, certo per metterne in evidenza l'avvenente aspetto.
Thuja (Platycladus) orientalis
Il carattere più singolare, e appariscente, di questo albero è sicuramente il frutto (si dovrebbe dire più propriamente cono). Esso permane sulla pianta per molto tempo e ciò consente una sicura identificazione.
Quercus ilex – Leccio
Quercia sempreverde il Leccio è pianta squisitamente mediterranea, e dalle forme mutevoli: da esemplari imponenti, negli spazi più aperti, a bassi arbusti, nella macchia più fitta. La specie è longeva, anche 1000 anni. Molti sono i miti legati a quest'albero, uno per tutti dalla Bibbia.
Cryptomeria japonica – Cedro rosso giapponese
Dove si parla di un albero singolare, dal colore cangiante colle stagioni e la diversa luce di una stessa giornata. Dei suoi strani fiori e dei frutti ancora più inusuali. Ed in fine si propone una gita virtuale in un paese esotico.