Dove si parla di una pianta diffusa da millenni nel territorio, dell'eccezionale fioritura dei suoi amenti maschili e di quella più discreta dei fiori femminili. Si incontrano, poi, due delle sue numerose cultivar. E infine si propone una passeggiata virtuale in uno dei più famosi luoghi di produzione della nocciole italiane.
Foglie semplici
Crataegus x lavallei Carrierei – Biancospino di Lavalle
Dove si parla di un piccolo albero dalla abbondante fioritura, dai frutti minuti, che appaiono, tuttavia, fitti sulla pianta, e dalle robuste spine tipiche del genere di appartenenza.
Magnolia kobus
Dove si parla di una pianta dalle dimensioni contenute che offre il meglio di sé all'inizio della primavera quando esibisce una esagerata fioritura. Quindi si descrivono le sue particolari infruttescenze che danno spettacolo in autunno. Infine si parla di una piazza di Padova dalla storia tormentata.
Clerodendrum trichotomum – Clerodendro
Dove si racconta di come procedono l'articolata fioritura e l'incredibile fruttificazione di questo grazioso alberello, e come le sue infiorescenze siano organizzate secondo la potenza del numero tre. Ed infine del perché la sua presenza in città sia così rara.
Magnolia di Soulange -Aggiornamento
Nel post dedicato alla Magnolia x soulangeana si era affermato in modo alquanto perentorio che i frutti non maturano. Come succede spesso quando si generalizza non è proprio così. In questi giorni di settembre, curiosando fra i rami di queste piante, ho scoperto che alcuni esemplari riescono a portare a maturazione due o tre frutti … Leggi tutto Magnolia di Soulange -Aggiornamento
Cornus sanguinea – Sanguinella
Dove si festeggia l'Equinozio d'Autunno con la descrizione di una pianta dal bel colore rosso corallo in autunno-inverno, e con tante altre interessanti qualità.
Punica granatum – Melograno
Albero largamente presente nelle arti e nelle lettere certamente a motivo del frutto intensamente colorato e dalla struttura singolarmente composita che si presta a simbolismi di ogni genere. Ma anche gli altri caratteri lo rendono interessante e degno di nota.
Prunus laurocerasus -Lauroceraso
Il Lauroceraso è un albero sempreverde, forte e rigoglioso che cresce anche in forma di arbusto e per questo spesso è usato come siepe. In città è facile incontrarlo poiché si trova un po' dappertutto.
Hibiscus syriacus – Ibisco cinese
Hibiscus syriacus è un arbusto o alberello dal bel fogliame verde chiaro e, soprattutto, dalla fioritura splendida e insolitamente duratura, da giugno a ottobre inoltrato. Tutto ciò lo rende perfetto per decorare piccole vie cittadine.
Nerium oleander – Oleandro
Dove si parla di un alberello o arbusto che è pianta resistentissima e dalla fioritura esuberante, capace di allietare le vie della città per tutta l'estate.
Eriobotrya japonica – Nespolo giapponese
Albero molto ornamentale per il portamento armonioso, le foglie grandi e affusolate, i fiori disposti in vistose pannocchie, e, naturalmente, per i frutti arancione molto appariscenti. Frutti notissimi che allietano, sulle nostre tavole, sia l'occhio, del ché si è detto, sia il palato per il sapore dolcissimo e pieno.
Prunus avium – Ciliegio
Dove si parla di un albero dai frutti graditissimi agli umani e anche agli uccelli, caratteristica che gli ha regalato il nome. Si Descrivono anche gli altri caratteri molti dei quali preziosi per facilitare l'identificazione.
Ilex aquifolium – Agrifoglio
Questo post oltre a parlare di una pianta adorabile, racconta la storia di una faticosa identificazione. Dopo tutto il blog è nato come un diario personale, oltre che erbario virtuale, dunque non c'è da stupirsi se a volte il racconto è in prima persona.
Ostrya carpinifolia – Carpino nero
Dove si parla di un albero dai frutti caratteristici e inconfondibili. E ciò nonostante di quanto simile sia, per altri caratteri, al Carpino bianco. Tuttavia, in seguito, viene indicato, con l'ausilio di una foto comparativa, un modo sicuro per non confondere le due specie.
Carpinus betulus – Carpino bianco
Dove si racconta dei tanti e singolari caratteri del Carpino bianco e dei luoghi che abita nella città di Padova. E, volendo, si può accompagnare la lettura con una musica adatta alle passate foreste planiziali padane.
Prunus cerasifera Pissardii – Amolo di Pissard
Dove si parla di un albero dal colore singolare e della sua abbondante fioritura; e di come queste cose adornino in tutte le stagioni le strade della città di Padova. Tutto questo, solo dopo la lettura dell'incipit dedicato ad una piccola creatura che illumina con la sua nascita un difficile momento.
Magnolia x soulangeana
A metà di Marzo, a volte ancora prima, la città si colora di bianco e rosa, in un tripudio di fiori che paiono spuntare improvvisi da rami nerastri e lucidi: è un anticipo di primavera offerto dalla Magnolia di Soulange.
Quercus ilex – Leccio
Quercia sempreverde il Leccio è pianta squisitamente mediterranea, e dalle forme mutevoli: da esemplari imponenti, negli spazi più aperti, a bassi arbusti, nella macchia più fitta. La specie è longeva, anche 1000 anni. Molti sono i miti legati a quest'albero, uno per tutti dalla Bibbia.