5. Credits

Questo blog è nato senza pretese scientifiche, ma come una specie di diario e una sorta di erbario fotografico. Non c’era perciò alcun motivo, alla sua nascita, per riferimenti bibliografici o altre indicazioni del genere. Ripeto, il carattere personale del sito non richiedeva specificazioni di sorta.
Col tempo, tuttavia, il blog è cresciuto e ha cominciato a vivere di vita autonoma nelle numerose persone che lo visitano quotidianamente, alcune delle quali non si limitano a un contatto fugace, ma si trattengono e girovagano fra i post. Dunque per onestà intellettuale sento l’obbligo di dare a Cesare quello che gli appartiene.
Delle numerose persone cui a diverso titolo sono debitore ne ricorderò soltanto alcune; altre non mi sento di menzionare poiché sono professionisti del settore che lavorano con le amministrazioni comunali del Veneto e preferisco proteggere le loro identità.
Primariamente voglio citare e ringraziare il Professor Patrizio Giulini, scienziato di chiara fama e memoria storica degli alberi della città. A lui va la mia riconoscenza per l’infinita pazienza e l’entusiasmo con cui rispondeva alle domande, scioglieva i dubbi, mi indirizzava ad approfondimenti. Ma non è solo questo, sentivo nel rapporto che ci legava simpatia e sincera amicizia, e una comunanza di affetti nei confronti delle creature che sono al centro di questo blog. La sua morte mi ha segnato profondamente.

Patrizio Giulini

Più recentemente ho conosciuto una persona squisita e sapiente di cui ormai non potrei più fare a meno, si tratta della Professoressa Antonella Miola. Qualche tempo fa scisse un commento ad un articolo al quale risposi sia nel blog sia personalmente, da qui presto nacque una corrispondenza (scientifica). In realtà la tormento con ogni sorta di dubbi e richieste di approfondimenti, e lei sempre risponde con entusiasmo e generosità.
Credo sia scattato anche con lei lo stesso meccanismo instauratosi con Patrizio. Si deve sapere che esistono studiosi che sono prima di tutto educatori, e i due devono essere rimasti colpiti dal mio entusiasmo verso quella che per me è una disciplina nuova, con nuove conoscenze, nuove esperienze, una nuova epistemologia. Allievi del genere per quel tipo di insegnanti sono irresistibili, e beato lo studente che trova simili maestri sul suo cammino.

Per ultima, ma non ultima, la Professoressa Giuliana Zucchi web master, correttrice di bozze, coscienza critica del blog, compagna di escursioni per parchi e orti botanici e infine, ma forse dimentico qualcosa, consulente linguistica di idiomi vivi e morti.

Poi ci sono i manuali, indispensabile strumento di lavoro per il Cacciatore di Alberi, la cui scelta si è rivelata, devo dire con molta fortuna, tale da darmi ognuno qualcosa in più sui diversi aspetti della conoscenza arborea. Insomma, sono stato così fortunato negli acquisti da ritrovarmi con una piccola biblioteca in cui ogni testo aveva una sua anima. Sempre nello spirito del ‘diario personale’ libri e siti delle diverse categorie compaiono in ordine di acquisto o rinvenimento, i libri più vecchi risalgono agli anni ’80 quando ho cominciato ad interessarmi ai nomi degli alberi.

Manuali per l’identificazione
G. Voghi, Conoscere gli alberi, Rizzoli, Milano, 1977
E. Harriss et al., (per l’edizione italiana: A. Chiusoli et al.), Guida pratica agli alberi e arbusti in Italia, Selezione dal Reader’s Digest, Milano, 1983
P. Lanzara, Come riconoscere alberi e arbusti, Fratelli Fabbri, Milano, 1980
O. Polunin, Guida agli alberi e arbusti d’Europa, Zanichelli, Bologna, 1977
R. Phillips, (per l’edizione italiana: U. Tosco), Riconoscere gli alberi, De Agostini, Novara, 1983
M. e R. Spohn, Guida agli alberi d’Europa, Franco Muzio, Roma, 2011
M. Goldstein et al., Guida al riconoscimento degli alberi d’Europa, Mondadori, Milano, 1989
O. Johnson, D. More, Collins Tree Giude, HarperCollins, Londra, 2004
M. Ferrari, D. Medici, Alberi e arbusti, Edagricole, Milano, 2020

Manuali scientifici
P. Wohlleben, La saggezza degli alberi, Garzanti, Milano, 2017
P. Klug, La cura dell’albero ornamentale in città, Blu Edizioni, 2007
W. S. Judd et al. Botanica sistematica, Piccin, Padova, 2019
G. Pasqua et al, Botanica generale e diversità vegetale, Piccin, Padova, 2019


Arti
M. Petazzini, La poesia degli alberi, Luca Sossella Editore, Roma, 2020
A. Borghesi, Fior da fiore, Quodlibet, Macerata, 2021

A. Cattabani, Florario, Mondadori, Milano, 1998

L. Impelluso, La natura e i suoi simboli, Electa, Milano, 2003
Z. Mezinski, L’albero nella pittura, Einaudi, Torino, 2022
L. De Vecchi, G. A. Vergani (a cura di), La Natura e il paesaggio, Silvana Editoriale, Milano, 2002

W. T. Stearn, Botanical latin, Hardback edition, 2004 – Opera segnalatomi dal Professore Lorenzo Peruzzi dell’Università di Pisa, che ringrazio grandemente.

Storia
E. Sereni, Storia del paesaggio agrario italiano, La Terza, Bari, 1979
A. Wulf, La confraternita dei giardinieri, Ponte alla Grazie, Milano, 2020
C. Linneo, Le nozze delle piante, Aboca, Sansepolcro, 2021

Siti di identificazione
https://dryades.units.it/cercapiante/index.php
https://www.actaplantarum.org/

Siti di sistematica
https://powo.science.kew.org/

Siti di volumi antichi digitalizzati
https://www.biodiversitylibrary.org/
https://bibdigital.rjb.csic.es/