Dove si parla di un triste episodio arboreo che si sarebbe potuto evitare, se esistesse una carta dei diritti delle piante, come è per gli animali.
Orto Botanico di Padova
Dove compare un elenco di indirizzi a post che parlano di argomenti orticoli di varia natura.
Cedrus libani – Cedro del Libano
Dove si racconta di un albero grande e massiccio a chioma piramidale che può superare i trenta metri. E descrivendo i suoi caratteri si finisce, inevitabilmente, col parlare degli altri suoi due cugini. Si discute, poi, della sua importanza nella cultura e economia occidentale.
Cotoneaster coriaceus – Cotognastro coriaceo
Dove si racconta di un arbusto sempreverde dalla chioma spesso arruffata e dai bei colori che cambiano con le stagioni per gli abbondanti fiori e frutti. Si discute poi di un giovane esemplare nato sulle Mura cinquecentesche.
Orto Botanico di Padova – Macchia mediterranea
Dove si parla delle specie arboree e arbustive che abitano una piccola aiuola dedicata alla Macchia mediterranea all'Orto Botanico di Padova.
Vitex agnus-castus – Agnocasto
Dove si parla di un alberello altamente decorativo per fiori, foglie, frutti. Questi ultimi oggetto da sempre di salaci commenti per le proprietà anafrodisiache.
Prunus cerasus – Ciliegio acidulo
Dove si parla di un albero molto simile al cugino Ciliegio dolce. E dopo averne descritto i caratteri, se ne mostra una piantagione in quel di Torreglia.
Come distinguere i ciliegi
Dove si affronta la difficile questione di confrontare fra loro i ciliegi. E in un apposito paragrafo ci si avventura in una disquisizione sulle venature del terzo ordine delle foglie.
Prunus mahaleb – Ciliegio canino
Dove si parla di un ciliegio dalle dimensioni contenute, il fogliame fitto, la fioritura abbondante e profumata, i frutti colorati e appetiti dagli uccelli. E si mostrano i pochi luoghi dove vive in città.
Euonymus japonicus – Evonimo giapponese
Dove si parla di un arbusto dalla chioma folta, ricca di foglie verde brillante e fittamente ravvicinate le une alle altre. Si racconta della vistosa fioritura e dei frutti rossissimi, nonché di come si sia completamente naturalizzato.
Trachelospermum jasminoide – Falso gelsomino
Dove si parla di un rampicante forte e poco soggetto a malattie, dei suoi singolari fiori e del loro intenso profumo. Infine si disquisisce sull'apparato riproduttivo delle Apocynaceae
Platanus orientalis – Platano orientale
Dove si parla di un albero grande e forte, purtroppo completamente soppiantato dal suo ibrido al quale somiglia moltissimo. Si racconta poi di esemplari vetusti sparsi per il Mediterraneo.
Rhamnus alaternus – Alaterno
Dove si parla di un arbusto sempreverde dalle foglie molto singolari sia per forma sia per altri elementi. E si ricorda infine un famoso disegno di Escher.
Ligustrum sinense – Ligustro cinese
Dove si racconta di un arbusto di cui i giardinieri amano farne siepi per il fitto fogliame e la fioritura abbondante e duratura. Ma bisogna sapere che se cresciuto ad alberello, può dare ugualmente molta soddisfazione.
Ricerca per areale di origine – Da dove vengono gli alberi
Dove si ripartiscono le specie del blog secondo le regioni di provenienza (native range)
Juglans nigra – Noce nero americano
Dove si parla di un grande albero dalle foglie lunghe e paripennate, si racconta della sua corteccia scura alla quale deve il nome e, dopo aver descritto i rimanenti caratteri, si parla di una piantagione in quel di Ninfa.
Welwitschia mirabilis – Welwitschia
Dove si racconta di una pianta incredibile per forma e funzione. Tributando i doverosi ringraziamenti ad un Giardiniere che ce l'ha fatta conoscere.
Pistacia terebinthus – Terebinto
Dove si racconta di un piccolo albero caducifoglio della macchia mediterranea. Lo si descrive scrupolosamente e, non potendo mostrare altri esemplari se non quelli dell'Orto, si esibiscono individui che abitano il resto dell'Italia