Sistematica per famiglie di Jussieu – Lo strano caso dei Frassini

Dove alla fine di una faticosa argomentazione si conclude che Jussieu, almeno nel caso della famiglia delle Jasmine, abbia seguito un procedimento sintetico: raggruppando primariamente i generi e cercando solo in un secondo momento una collocazione adeguata per la famiglia appena costruita.

Nel sistema di Jussieu compaiono primariamente tre grandi insiemi costruiti in base al numero di cotiledoni.

Poi a seconda che si tratti di monocotiledoni o dicotiledoni il Nostro si dedica alla disposizione degli stami rispetto al gineceo o al tipo di corolla (eventualmente mancante); e ancora, ma solo nel caso delle dicotiledoni, le suddivisioni si fanno più specifiche contemplando stami e ancora corolle.

Vista così la suddivisione appare fortemente gerarchica, ma se la interpretassimo rigidamente, finiremmo coll’incontrare insanabili contraddizioni. Cerco di spiegarmi con un esempio, supponiamo di dover trovare un posto a un genere X le cui piante abbiano fiori a corolla monopetala.

Esempio di corolla monopetala – Sambucus nigra

Non potremmo di certo metterli in una famiglia Y a petali separati. E questo indipendentemente da quanti e quali altri caratteri il genere X potrebbero avere in comune con quelli propri della famiglia Y (paradossalmente anche se avessero uguali tutti gli altri possibili caratteri). Pensate ora ai frassini: alcuni sono privi di calice e corolla, altri hanno sia i sepali sia i petali separati.

Singoli fiori di Fraxinus angustifolia, niente calice né corolla. A sinistra fiore bisessuale, a destra fiore maschile.
Fiori femminili di Fraxinus excelsior, anche in questo caso mancano sia il calice sia la corolla.
Calice e corolla sono invece presenti nell’orniello.

Dove potremmo metterli? Sembra evidente che si debba escludere una famiglia di monopetale! Invece manco a farlo apposta il buon Jussieu li mette proprio lì, nelle Jasmineae.

Il percorso delle Jasmine in Genera Plantarum, p. LXXI

Urge un confronto tra le descrizioni

Pagine 104 e 105 di Genara Plantarum. Costruiamo ora una tabella per un esame puntuale dei caratteri:
Ho evidenziato i caratteri comuni. Sembra proprio che Jussieu abbia guardato al complesso dei caratteri piuttosto che al tipo di corolla che pareva dirimente.

Sembra dunque che, almeno nel caso dei frassini, Jussieu non abbia proceduto dall’alto verso il basso (metodo analitico: dai caratteri stabiliti a priori per le classi, giù fino a quelli delle famiglie e quindi dei generi), ma abbia primariamente raggruppato i generi cercando solo in un secondo momento una collocazione adeguata per la famiglia che aveva costruito. Insomma, procedendo in modo sintetico. Dopotutto è questa l’essenza del suo metodo naturale.

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