
A modo di premessa
Volendo fare un po’ di ordine tra gli alberi presenti nel blog (o meglio fra le specie che vi compaiono) li riconosciamo tutti come piante spermatofite (piante a seme). Il seme si forma dall’ovulo, così le piante che hanno ovuli coincidono con quelle che hanno semi. Ci sono piante in cui gli ovuli sono protetti e se ne stanno dentro i carpelli, altre invece i cui ovuli sono ‘nudi’, cioè non avvolti da carpelli. Le prime, come noto, sono le angiosperme, le seconde le gimnosperme.

In questa serie di post raccoglieremo tutte le gimnosperme presenti nel blog cercando i caratteri che permettono di distinguerle fra loro, in modo simile a quanto si fa negli articoli che confrontano le specie all’interno di un certo genere(*). (Nella foto, ovuli di Ginkgo)


Cicadi, Gneti, Ginkgo
Sono questi i gruppi più antichi. È sempre emozionante accostarsi a piante profondamente diverse fra loro nell’aspetto, ma ciascuna dotata di tratti che ne evocano le origini ancestrali.
| Gruppo/specie | Foglie | Strutture riproduttive ‘fiori’ m, f | Strutture riproduttive ‘frutti’ | Tratti (fortemente) caratteristici |
|---|---|---|---|---|
| Cycas (Cycadaceae) | grandi pennate, raro bipennate | strobili enormi, allungati m, globosi f | grande infruttescenza | foglioline strette e rigide |
| Dioon (Zamiaceae) | grandi pennate | strobili enormi, allungati m, globosi f | grande infruttescenza | foglioline strette e rigide, sessili con attaccatura larga |
| Zamia (Zamiaceae) | grandi pennate | strobili | ovoidali | foglioline spesso larghe |
| Ginkgo biloba (Ginkgoaceae) | piatte | strobili amentacei m, globosi f | seme rivestito da pseudo arillo | foglie bilobate |
| Welwitschia mirabilis (Gnetofite) | piatte | strobili ramificati m, a squame f | pigne a squame cartacee | due uniche foglie a crescita indefinita |
| Ephedra (Gnetofite) | squamiformi | strobili ramificati m, a squame f | due semi con pseudo arillo | arbusti a fusti fotosintetici |
Cycas (gruppo delle cicadi)





Le infiorescenze in Cycas e Dioon sono enormi e fanno una certa impressione. Nella foto infiorescenza maschile di revoluta, lo strobilo è formato da miriadi di squame (microsporofilli), delle dimensioni di qualche centimetro, disposte a spirale e inferiormente completamente rivestite di polline



Dioon (Zamianceae, gruppo delle cicadi)





Curioso il nome: dal greco ‘di’ che vale due e ‘oon’ che sta per uovo. I due ovuli (nudi) sono ovviamente le due escrescenze gialle. Le macchioline nere sono micropili. (Foto, Wikipedia)
Zamia (Zamianceae, gruppo delle cicadi)




Sessili e con bordo leggermente dentato, a denti più fitti in cima. Le venature corrono parallele, ma non si comportano come nelle monocotiledoni, si dividono invece al modo del ginkgo. Anche i dioon hanno lo stesso comportamento. Le cycas invece sono a unica venatura centrale a somiglianza degli aghi dei pini.

Ginkgo biloba (Ginkgoaceae)

Foglie a ventaglio, lungo picciolo, venature dicotomiche. I coni femminili sono portati (spesso) in coppia su lungo peduncolo; sembrano bignè.


I frutti (in realtà soltanto semi ricoperti da tegumento carnoso) sono simili a prugne; a maturazione hanno odore nauseabondo.
Welwitschia mirabilis (gruppo degli gneti)

Foglie nastriformi, innestate in cima a brevissimo tronco; colore verde tenue, quasi glauco, coriacee e spesse. Crescono in continuazione dalla base e si seccano in cima.


La pianta è dioica e gli apparati riproduttivi, sia maschili sia femminili, emergono dagli stessi tessuti (meristemi) che alimentano la crescita delle foglie. Nella foto strobili maschili, ramificati e squamosi.


Ephedra (gruppo degli gneti)

Nella foto sono distinguibili almeno quattro specie di efedra, da sinistra: E. fragilis, E. distachya, E. procera (appena visibile dietro la distachya), E. foeminea. Tutte hanno portamento arbustivo e tutte fusti lunghi e sottili capaci di fotosintesi.






(*)Inizialmente pensavo sarebbe bastata una sola tabella e un numero contenuto di righe, ma la cosa si è rivelata molto più complessa… Così oltre a dover costruire più tabelle saremo costretti a organizzare l’argomento in più articoli. Ci consoliamo pensando che dopotutto la faccenda porge il destro a un gran bel ripassone.