Liquidambar styraciflua

Aggiornato nel Marzo 2023 e poi nel Febbraio 2024

portamento; foglia; fiore; frutto1; frutto2; corteccia; foliage; fenologia; areale di origine; sistematica e etimologia; dove trovarli; Liquidambar orientalis

Liquidambar styraciflua L.
nome imposto da Linneo nel celeberrimo Species Plantarum, Stoccolma, 1753

La pagina 999 del secondo volume. La descrizione si concentra (e si limita) alla foglia che è definita palmata e munita di angoli. Anche i vecchi nomi si ispirano alle foglie con riferimento all’acero.

Etimologia
Il nome del genere è letteralmente ‘ambra-liquida’, dall’arabo ‘ambar’ e dal altino ‘liquidus’. Il nome di specie è dal greco e sempre con riferimento alla resina prodotta dalla pianta (styrax = resina, phlúo = trabocco, insomma: che trabocca di resina).

Fenologia minima: risveglio vegetativo, foliage, fioritura, fruttificazione
Areale originario: America sudorientale e ristrette aree della Centrale

Liquidambar styraciflua, o semplicemente liquidambar (ambra liquida), è albero elegante e dai colori autunnali spettacolari. Per questi motivi non manca nei giardini privati e nei luoghi pubblici.

Via Carducci, Presso Piazzale Santa Croce. I liquidambar sono gli alberi di colore verde chiaro, siamo in Maggio ed han messo da poco le foglie. Gli alberi rossobruno sono Prunus cerasifera Pissardii.
Riviera San Benedetto, novembre.
In autunno l’albero si colora di mille sfumature di giallo e di rosso.
Giovanissimi esemplari in un’aiuola di un parcheggio presso l’Ospedale Busonera
Liquidambar styraciflua T Archimede
Piante da poco messe a dimora in Via Bassi. La strada, qui in una domenica mattina, attraversa una zona ricca di strutture universitarie, molti istituti e una mensa.
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L’albero è bello da ammirare non solo in Autunno. Col suo portamento slanciato e espanso che trasmette un senso di leggerezza. Nella foto un esemplare di una certa età in Via Fusinato.
Liquidambar styraciflua Europa
Un bell’esemplare al Parco d’Europa, in Maggio
Novembre
Liquidambar styraciflua Cavalleggeri
Un non più giovane esemplare al Giardino Cavalleggeri. Il colore scuro, quasi nero, della corteccia è dovuto alla recente pioggia.
Liquidambar styraciflua foglia
La leggerezza del fogliame dipende dalla forma delle foglie con cinque lobi sottili e appuntiti e un lungo picciolo, caratteri che aiutano il riconoscimento.
Liquidambar styraciflua Carducci 2
Ancora una incredibile varietà di colori
Liquidambar styraciflua G dei Tamerici
Pare che ognuno ingiallisca a modo suo. Questi esemplari, in un giardino privato di Via Sografi, preferiscono il giallo e il marroneviolaceo.
Liquidambar styraciflua Citolo
In questo individuo, in Via Citolo, predominano sfumature di rosso e di giallo

Un carattere che facilita molto il riconoscimento è il frutto: una sfera attaccata ad un lungo peduncolo dalla quale si irradiano morbidi e verdi aculei. Seccandosi il frutto diventa marrone gli aculei si induriscono e il tutto lignifica in un incredibile scheletro che rivela una struttura a celle per lo più esagonali, simile a quelle dei radiolari.

Liquidambar styraciflua frutti 1
I frutti secchi permangono sulla pianta fino alla primavera successiva, ciò facilita il riconoscimento. Nella foto frutti dell’anno e del precedente.
Liquidambar styraciflua frutti 2
Via Sografi, frutti ormai secchi in Novembre
Liquidambar styraciflua frutto 3
L’aspetto del frutto secco ricorda gli affascinanti disegni di solidi geometrici di Leonardo
Liquidambar styraciflua frutto 4
Frutto in Giugno. Questa foto e la precedente sono dello stesso giorno al Parco Milcovich.
Pianta monoica. I fiori maschili crescono in grappoli (racemi) di palline verdoline e poi rosse (infruttescenza in alto), i fiori femminili formano una sferetta isolata (infruttescenza gialla in basso), una volta fecondati formeranno il caratteristico frutto.
Liquidambar styraciflua fiore 4
I fiori spuntano contemporaneamente alle foglie in un giubilo di tenere sfumature di giallo e verde. Suggestivo il contrasto con il grigio del tronco e col marrone dei frutti dell’anno precedente.
Liquidambar styraciflua fiore 2
Sviluppo di colori e di forme su un giovane rametto: il peduncolo del fiore femminile comincia ad allungarsi, il fiore maschile si imbrunisce di polline, le foglie assumono l’aspetto adulto.
Infiorescenza femminile qualche giorno dopo.
Non è facile distinguere fra infiorescenze e singoli fiori, chiediamo aiuto ad una illustrazione: a sinistra il singolo fioretto maschile e a destra quello femminile in una immagine presa da Ferrari, Medici, Alberi e arbusti, Edagricole, Milano, 2008, Tavole di A. Ambrogio.
Il singolo fiore femminile è composto da un solo pistillo (praticamente tutto stigma) con alla base strutture di difficile identificazione, forse aborti di petali o sepali.
Sezione dell’infiorescenza femminile
Infiorescenza a una decina di ingrandimenti.
La struttura del frutto è particolarmente complessa, ci ritorniamo per completarne la descrizione. Gli aculei contorti sono gli stigmi lignificati, più esattamente ogni aculeo è mezzo stigma. In corrispondenza di ognuna delle due metà compare un buco (una cavità) e dentro si trova il seme.
Sezione del frutto. Le cavità han forma allungata e sono disposte radialmente. Nella foto non compaiono gli aculei, poiché si sono semplicemente rotti: il legno è alquanto duro.
Ho sagomato uno degli alloggiamenti per evidenziarne la forma, si distinguono i due aculei (i semi-stigmi) e parte della parete interna. Alcune fonti definiscono questa struttura come una capsula.
Semi piccolissimi e alati.
Corteccia dalle alte creste dall’aspetto suberoso alternate a fessurazioni profonde e piuttosto strette. Colore grigio scuro.
Rametti con ali suberose.

Liquidambar orientalis

In città è presente anche Liquidambar orientalis una specie meno appariscente in Autunno e con le foglie leggermente diverse.

Foglie di Liquidambar orientalis, la forma dei lobi è diversa, al tatto la foglia si sente più carnosa, il colore è di un verde più carico.
Liquidambar orientalis foglie 2
Foglie in Autunno
Liquidambar orientalis rametto
I giovani rametti hanno spesso alette legnose

Dicembre 2019

Rigide giornate invernali, cincie e cardellini si contendono i semi del Liquidambar.