Dove si comparano fra loro molte specie di querce e faticosamente si impara a distinguere le une dalle altre. Almeno si spera...
Il Sentiero dei Limoni
Famoso percorso della Costiera amalfitana che collega la cittadina di Maiori alla vicinissima Minori, non più di dieci minuti di cammino lungo la statale 163, ma se ci si arrampica per il costone che separa i due valloni al fondo dei quali sorgono le cittadine, allora cambia tutto...
Populus alba – Pioppo bianco
Dove si parla di un albero bello nel portamento e nei colori, ci si sofferma sulle sue foglie lobate, dalla pagina inferiore argentea e vellutata, che permettono di distinguerlo dal cugino pioppo grigio, e, in fine, si disquisisce sulla possibilità che il pittore americano Durand abbia potuto realmente ritrarre un albero di questa specie.
Populus tremula – Pioppo tremulo
Dove si parla di un albero le cui foglie oscillano rapidamente e incessantemente anche alla più leggera brezza. Si descrivono gli altri suoi interessanti caratteri, e non si dimentica di ricordare Pando, il più vecchio e forse più grande organismo vivente sul pianeta Terra.
Populus nigra – Pioppo nero
Dove si parla di un albero di prima grandezza che pervade di sé i luoghi che abita. Presente in città con esemplari notevoli e belli. Il nome nigra è solo per contrapposizione al grande cugino Populus alba, che differisce dal Nostro in quasi tutto primariamente nel colore delle foglie.
Ailantus altissima, Rhus typhina, Juglans nigra
Dove si comparano fra loro le tre specie per esaudire la richiesta di un lettore.
Syringa vulgaris – Lillà
Dove si parla di una pianta il cui nome è legato a un particolare profumo e a un particolare colore. E si rivela come si tratti in realtà di una pianta rustica che non ha bisogno di particolari cure.
Elaeagnus x ebbingei – Olivagno di Ebbinge
Dove si parla di un arbusto vigoroso e dall'aspetto severo, adatto a formare fitte siepi. Bello per il verde brillante delle foglie, punteggiate d'argento, e per la profumatissima fioritura autunnale. Si racconta, poi, di come viva libero in natura al Lido di Venezia.
Elaeagnus angustifolia – Olivo di Boemia
Dove si parla di un bellissimo albero, o alberello, dai riflessi argentati e dall'affascinante aspetto. Di quanto sia raro in quel di Padova e invece comune nell'Isola del Lido di Venezia.
Arboreto salvatico
Dove si racconta degli alberi che abitano il brolo della casa di Mario Rigoni Stern in quel di Asiago e si lascia a lui, attraverso il suo libro 'Arboreto salvatico', la descrizione delle specie, del loro ruolo nelle attività rurali, della loro presenza in letteratura.
Castanea sativa – Castagno
Dove si parla di un albero grande, forte e longevo. Bello nel portamento e legato da sempre al paesaggio europeo e al regime alimentare di quelle popolazioni.
Come distinguere le Thuje
Dove si confrontano i caratteri più significativi delle tre specie di Tuie presenti in città. E si insegna a distinguerle fra loro.
Pinus pinaster – in città e altri luoghi
Dove si completa un precedente post su Pinus pinaster (Pino marittimo) mostrando i luoghi dove trovarlo in città. E per ben studiarlo anche nel suo ambiente naturale si racconta di una pineta litoranea al Lido di Venezia. In fine non si può rinunciare ad una bellissima poesia di Montale.
Pinus pinaster – Pino marittimo
Dove ci si impegna a fondo nel tentare di riconoscere i meriti ad un albero misconosciuto, che ha perso financo il nome a favore del cugino Pinus pinea. E ci si dilunga tanto in indicazioni e comparazioni, da dover rimandare ad altro post le informazioni sui luoghi dove trovarlo.
Margherita Hack – Un Giardino e un compleanno
Dove si onora il centenario della nascita di Margherita Hack, rilavante astronoma, grande divulgatrice, convinta sostenitrice dei diritti delle donne. E si descrive un piccolo giardino a lei dedicato dalla città di Padova.
Larix decidua – Larice
Dove si parla di un albero amato da poeti e scrittori. Si racconta del suo fogliame leggero, del portamento elegante nella sua perfetta conicità, dei colori cangianti con le stagioni. E poiché in città pare ci sia un unico esemplare, se ne mostrano altri che abitano i monti pallidi.
Di tanti faggi – del colore delle foglie
Dove si continua a parlare delle cultivar di Fagus sylvatica, ma questa volta l'interesse è per quelle dalle foglie diversamente colorate.
2 Giugno Festa della Repubblica
Dove si onora la festa della Repubblica in modo consono ad un blog arboreo, analizzando, cioè, gli elementi botanici dell'emblema dello Stato Italiano.