Il genere Rhus è originario dell'America settentrionale, dove è conosciuto come 'sumac' (sommacco). Il genere comprende circa una trentina di specie, e typhina è quella più diffusa in Italia.
Via Raggio di Sole – Mura vs Robinie
Dove si racconta della distruzione di un boschetto che allietava un'aree prospiciente Via Raggio di Sole, cercando i motivi profondi di tanta insensibilità verso la vita vegetale. Si sarebbe voluto anche spiegare il perché di un così poetico nome per la via, ma non è parso il caso viste le tristi circostanze.
Salix alba Tristis – Salice piangente
Delle tre specie di salici più frequenti in città: Salix alba, Salix matsudana Tortuosa, Salix alba Tristis, quest'ultimo è certo il più noto e spettacolare. Quando lo si incontra si pensa subito al Salix babylonica, che però, purtroppo, è rarissimo.
Salix alba – Salice bianco
Dove si parla di un albero grandemente cantato dai poeti e ritratto dai pittori. Del sobrio e elegante portamento, dei colori che assume con le diverse stagioni, della corteccia ricca di sostante medicamentose.
Ziziphus jujuba – Giuggiolo
Dove si parla di un albero piccolo, dalla crescita sinuosa e chioma aperta e rada di un bel colore verde luminoso. Si racconta poi delle sue origini, e del suo radicamento nella tradizione popolare.
Corylus colurna – Nocciolo di Costantinopoli
Dove si parla di un albero molto simile al Nocciolo per i fiori le foglie i frutti, ma alquanto diverso nel portamento. Si esamina pure la peculiarità dell'infruttescenza che lo distingue grandemente dal cugino.
Alberi in Prima Media: 2020-21
Anche in questo anno scolastico 2020-21 si è ripetuta l'attività di identificazione degli alberi in 1C all’Istituto Comprensivo Donatello di Padova. La consegna era più o meno la stessa della scorsa volta: gli studenti dovevano documentare una dozzina di alberi del Parco Giochi San Carlo e poi identificare le stesse specie nel quartiere; come realizzarla … Leggi tutto Alberi in Prima Media: 2020-21
Alnus glutinosa – Ontano nero
Dove si parla di un albero dalle numerose peculiarità, del suo amore per l'acqua che lo ha reso prezioso nella edificazione di una città fantastica, e dei suoi strani fiori femminili che potrebbero farlo scambiare per una pianta gimnosperma.
Via Facciolati una Strada arboreto: intervista a Patrizio Giulini
Dove si intervista Patrizio Giulini sulla sistemazione arborea di Via Facciolati, in precedenza adornata da pioppi cipressini. Si descrivono inoltre molte delle specie presenti in detta Via acciocché il lettore possa meglio seguire le idee illustrate nell'intervista.
Corylus avellana – Nocciolo
Dove si parla di una pianta diffusa da millenni nel territorio, dell'eccezionale fioritura dei suoi amenti maschili e di quella più discreta dei fiori femminili. Si incontrano, poi, due delle sue numerose cultivar. E infine si propone una passeggiata virtuale in uno dei più famosi luoghi di produzione della nocciole italiane.
Museo agli Eremitani – Un arazzo franco fiammingo del Trecento e i suoi alberi
Dove si parla di un arazzo conservato al Museo agli Eremitani e si gioca a riconoscere gli alberi raffigurati. Inoltre si constata come la presenza dell'Albero di Giuda sconvolga le poche certezze del Cacciatore di Alberi.
Melia azedarach – Albero dei rosari
Dove si parla di un albero dalle foglie incredibili, e di come si tinge di viola in primavera, grazie a fiori singolarissimi. Quindi si racconta dei noccioli dei suoi frutti e di come venivano usati dai credenti.
Viburnum opulus – Pallon di maggio
Dove si descrive un aggraziato arbusto radicato nel territorio, dalle infiorescenze ingannatrici e da foglie e frutti che si infiammano in autunno. In fine si mostra un luogo dell'Orto deputato agli arbusti.
Crataegus x lavallei Carrierei – Biancospino di Lavalle
Dove si parla di un piccolo albero dalla abbondante fioritura, dai frutti minuti, che appaiono, tuttavia, fitti sulla pianta, e dalle robuste spine tipiche del genere di appartenenza.
Magnolia kobus
Dove si parla di una pianta dalle dimensioni contenute che offre il meglio di sé all'inizio della primavera quando esibisce una esagerata fioritura. Quindi si descrivono le sue particolari infruttescenze che danno spettacolo in autunno. Infine si parla di una piazza di Padova dalla storia tormentata.
Acer pseudoplatanus – Acero di monte
Dove si parla di un albero robusto, dal fogliame fitto, la cima a cupola e dall'spetto forzuto. Si mostrano caratteri che lo distinguono dal cugino Acer platanoides. E infine si riflette su come gli alberi ci accompagnino anche nei più piccoli gesti quotidiani.
Pini: una questione di silhouette
Dove si confrontano le silhouette di quattro diverse specie di pino, e si mostra come queste derivino dalla disposizione degli aghi sui rametti terminali.
Piazzale San giovanni – Macchia denudata
Dove si fantastica sulla sapienza scenografica di un valente giardiniere, ma poi ci si rammarica per una scriteriata potatura.