Dove si mostrano studenti di prima media che ispirati dall'opera di Talete misurano l'altezza degli alberi dei loro giardini.
Paulownia tomentosa – Paulonia
Dove si parla di un albero grandemente decorativo per l'esuberante fioritura e le ampie foglie lungamente picciolate. Dai semi piccolissimi, alati, numerosissimi. E per non farsi mancare proprio niente, il post si abbandona ad una disquisizione sull'intima natura delle foglie lobate.
Ricerca per foglia – foglie lobate
Il post contiene una raccolta di foglie lobate, cioè con bordo fogliare profondamente inciso in modo da formare seni accentuati e lobi pronunciati.
Ricerca per foglia – foglie allungate
Il post contiene una raccolta di foglie con lamina fogliare indivisa, e tali che la lunghezza prevalga nettamente sulla larghezza.
Ricerca per foglia – foglie tondeggianti
Il post contiene una raccolta di foglie con pagina fogliare indivisa, e tali che la lunghezza e la larghezza della lamina siano comparabili fra loro.
Ricerca per foglia
Il post rimanda ad una serie di articoli costruiti come ausilio all'identificazione della specie sulla base della forma della foglia.
Parrotia persica – Parrozia
Dove si parla di un albero dalle foglie di colore grandemente mutabile, dai fiori nudi rosso cremisi, e dalla corteccia colorata, simile al Platano. E si propone anche un viaggio virtuale nel nord dell'Iran.
Giardino Storico Treves: gli arbusti
Dove si descrivono i numerosissimi arbusti che abitano i Giardini Treves. E finalmente, si conclude questo lungo viaggio fra le innumerevoli specie di alberi e arbusti lì presenti.
Giardino Storico Treves: gli alberi 2
Riprende il cammino alla scoperta della specie arboree che abitano la zona a nord del Canale San Massimo. Oltre a numerosi e importanti alberi si incontrano i resti di una grande serra, un grazioso tempietto e un'edicola, in Pietra di Vicenza, dai chiari riferimenti massonici.
Giardino Storico Treves: gli alberi 1
Dove si raccontano le specie arboree che vivono nei Giardini Treves. Il giardino storico più importante e antico di Padova. Un luogo jappelliano ove abbandonarsi alla bellezza e al mistero.
Pittosporum tobira – Pitosforo
Dove si parla di un albero venuto dall'estremo oriente che si è tanto bene adattato da fare ormai parte del paesaggio mediterraneo, delle sue strane foglie e dei fiori profumati che sanno di zagara. E si racconta inoltre di una sua cultivar dalle foglie screziate di bianco.
Il Tram per Voltabarozzo – 2
Dove si continua ad illustrare il percorso del tram per Voltabarozzo (da Via Canestrini al ponte sul Canale Scaricatore) e a descrivere gli alberi che vi si incontrano.
Il Tram per Voltabarozzo – 1
Questo post è destinato a rientrare nella serie 'Come eravamo'. Percorreremo infatti, nella sua parte centrale, il tracciato del nuovo tram per Voltabarozzo, cercando di immaginare come cambierà il paesaggio. Come è abitudine di questo blog, ne approfitteremo per parlare il più possibile degli alberi della città. Il lungo tragitto ne comprende veramente tanti, saranno segnalati gli esemplari che per bellezza, dimensioni, ragioni storiche non potremo trascurare.
Il sentiero del Monte Rosso
Un breve e agevole sentiero, poco più di una passeggiata chiappelliana, attraversa in lungo e in largo il Monte Rosso; uno scoglio di trachite che emerge improvviso dalla piatta pianura. Si vedranno numerosi alberi, e, soprattutto, due boschi, di castagni e robinie rispettivamente, che per un profondo tratto si compenetrano fra loro.
Mahonia bealei – Maonia di Beale
Dove si parla di una graziosa pianta che allieta la città in gennaio e febbraio con una esuberante fioritura. Si analizzano in dettaglio alcune sue nascoste caratteristiche. Ed infine se ne descrive la crescita per segmenti.
Trachycarpus fortunei – Palma della Cina
Trachycarpus fortunei è una delle poche palme che possano sopportare le rigide temperature invernali, e ciò basterebbe per attrarre l'attenzione dei giardinieri alle nostre latitudini. Ma la pianta è anche molto elegante, e cresce in fretta, così ha finito col diventare popolarissima, sicché la città ne è piena.
Thuja occidentalis – Tuia occidentale
Thuja occidentalis è un albero americanissimo, se il cugino plicata abita le regioni occidentali di Usa e Canada (Seattle per intenderci), il suo areale originario è ad oriente fino alla costa atlantica. Così se la storia scientifica dal rinascimento a metà Ottocento non fosse stata europocentrica, probabilmente si sarebbe chiamato orientalis, ma tant'è. Pare che sia stato il primo albero nordamericano in assoluto trapiantato in Europa, addirittura nel Cinquecento.
Thuja plicata – Tuia gigante
Dove si parla di un albero bello, imponente, dal portamento severo. Si racconta dove trovarlo in città e delle numerose sue caratteristiche. Si accenna poi a quanto sia radicato nella cultura degli indiani d'America. E infine si ricorda una sua cultivar dal bel fogliame dorato.